Toro, fidati di Jansson

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“Questa ultima parte di campionato sarà quella dei giocatori che finora hanno giocato meno perché il futuro è loro e io sono in debito nei loro confronti”. Così si era espresso Giampiero Ventura alla vigilia della partita contro il Milan di due settimane fa ma, né a San Siro né contro la Lazio, il tecnico ha però variato di molto la propria formazione iniziale, continuando ad affidarsi ai senatori della squadra e lasciando in panchina i vari Jansson, Silva, Obi e Martinez. Contro il Genoa, però, almeno uno di loro potrebbe trovare una maglia da titolare: parliamo di Pontus Jansson.

 

Sulla testa di Kamil Glik pende una diffida e un’eventuale ammonizione a Marassi costerebbe al capitano granata la presenza nel derby contro la Juventus. Ecco perché al centro della difesa stanno aumentando le possibilità dello svedese di scendere in campo dal primo minuto. Dopo essere stato costretto a dare forfait nel match contro la Lazio, a causa della febbre che lo ha colpito nel ritiro di Leinì e meno di ventiquattro ore dall’inizio del match, Jansson questa settimana è tornato ad allenarsi regolarmente con i propri compagni di squadra.
In questa stagione l’ex difensore del Malmoe è stato finora utilizzato con il contagocce da Ventura: sono solo cinque le sue presenze finora (tre in campionato e due in Coppa Italia) e solamente in tre occasioni (contro Udinese, Pescara e Verona al ritorno) ha giocato da titolare. Un bottino sicuramente più misero rispetto a quello della passata stagione quando le sue presenze complessive erano state addirittura sedici, tra campionato e coppe.

 

Nonostante le tante panchine Jansson ha continuato ad allenarsi con la massima serietà e impegno alla Sisport, in questo finale di campionato potrà ora avere la possibilità di mettersi in mostra. Una possibilità che vorrà sfruttare al meglio considerato che gli può valere un biglietto per Euro 2016 con la propria nazionale.

 

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