Viareggio, oggi l’esordio del Toro e Longo dà la carica: “Vinciamolo”

0
51

“Noi siamo il Toro e il Toro deve andare al Torneo di Viareggio per vincerlo, anche se non siamo i favoriti”. Con queste parole Moreno Longo, dopo l’ultimo turno di campionato, ha fatto capire annunciato il ruolo che la sua squadra vuole avere nella 68ª edizione della Coppa Carnevale che, per i granata, prenderà il via questo pomeriggio ad Altopascio contro l’Helsingor (calcio d’inizio alle 15).

Per tutto il torneo Moreno Longo dovrà fare a meno di tre degli elementi più importanti della rosa a sua disposizione: Andrea Zaccagno, Simone Edera e Federico Zenuni, giocatori protagonisti anche della splendido scorso campionato terminato con la vittoria dello scudetto. I due italiani saranno impegnati con la Nazionale Under 19 nell’Europeo di categoria, l’albanese è invece ancora costretto ai box da un infortunio. Nonostante ciò la Primavera granata cercherà di ritagliarsi un ruolo da protagonista principale della manifestazione.Dopo l’Helsingor il Torino affronterà giovedì il Livorno (squadra già battuta per due volte in campionato) e domenica la Rappresentativa di serie D. Si qualificheranno agli ottavi di finale le prime due classificate di ogni girone. Lo scorso anno l’avventura dei granata si interruppe proprio agli ottavi: dopo aver vinto il proprio girone i granata furono eliminati agli ottavi dall’Atalanta ai calci di rigore. Eliminazione agli ottavi anche l’anno precedente, quella volta ad opera del Parma. Da allenatore della Primavera, il migliore risultato ottenuto finora da Longo è stato il quarto di finale dell’edizione 2012.

La 68ª edizione del Torneo di Viareggio si distingue dalle precedenti per alcune importanti novità: le partite dureranno 80 minuti anziché i canonici 90, ogni allenatore avrà la possibilità di effettuare fino a sette sostituzioni a partita e nelle gare ad eliminazione diretta spariranno i tempi supplementari. In questa nuova formula ora tocca al Toro ritagliarsi quel ruolo di protagonista che vuole avere. Le parole di Longo mostrano che la Primavera granata ha la giusta mentalità per riuscire ad ottenere ciò che desidera.

 

 

Condividi