Rimonte Toro: trent’anni di cuore granata

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Un derby, quello di Torino, che significa qualcosa in più di una semplice stracittadina. Il derby della Mole, il più antico incontro tra due squadre con sede nella stessa città, ha regalato mille emozioni ai tifosi del Toro, da vittorie finali ad assurde rimonte.

 

Cominciando dall’incredibile rimonta del lontano 1983 nella quale la Juventus, in vantaggio di due reti a venti minuti dalla fine, si fa raggiungere e superare dai granata. All’epoca la Juventus era superiore di quel Torino, i vari Platini e Boniek erano le armi in più dei bianconeri. I granata, nonostante l’inferiorità, avevano muscoli e cuore. E’ proprio questo l’aspetto che permise ai ragazzi di Bersellini di fare un’incredibile rimonta in appena tre minuti. Al doppio vantaggio bianconero targato Paolo Rossi e Michael Platini, risposero Dossena, Bonesso e Torrisi. Al termine della stagione, la vittoria dei granata fu decisiva per le sorti di un campionato che la Juve perse con la Roma.

 

Altra eccezionale rimonta granata fu quella del 2001. Come nel 1983 i bianconeri condussero la gara senza apparente difficoltà. Nell’intervallo il tecnico Camolese rianimò la squadra e, nella seconda frazione di gioco, il Toro riuscì a ristabilire la parità. Si passò dal 3-0 del primo tempo, al 3-3 finale. Le reti furono siglate da Cristiano Lucarelli, Marco Ferrante e Riccardo Maspero. Quella partita viene ancora oggi ricordata per la buca che Maspero fece ai danni di Marcelo Salas il quale, a pochi minuti dal termine, sparò il rigore alle stelle.

 

Ultima rimonta granata, ma solo per tempo, è quella della passata stagione, dove i granata di Giampiero Ventura tornaro alla vittoria dopo vent’anni. Alla Juve non bastarono il goal di Pirlo e i tre pali per conquistare l’ennesimo derby; le reti di Darmian e Quagliarella portarono in estasi tutto il popolo granata.

 

Il Toro ha abituato i suoi tifosi a regalare emozioni di questo tipo e chissà, se proprio nella partita più importante dell’anno, i granata non ritrovino quella grinta e quella forza che l’hanno caratterizzata in questi ultimi anni.

 

 

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