Torino-Juventus 1-4 / I bianconeri giocano in 12, i granata giocano poco e male

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Secondo tempo – Il secondo tempo si apre con una novità nella formazione del Toro: Maxi Lopez entra in campo al posto di Immobile, infortunatosi sul finire del primo tempo. Il Toro si porta subito in avanti e, al 2′, Peres viene steso rigore da Alex Sandro: sarebbe rigore e ammonizione per il bianconero (che era stato già ammonito nel primo tempo), Rizzoli fischia però solo il penalty per il Toro lasciando incredibilmente in campo il terzino della Juve. Dal dischetto si presenta Belotti che non sbaglia. Torino-Juventus 1-2 e partita riaperta. Il Toro inizia a credere ad un’incredibile rimonta e al 13′ troverebbe anche il 2-2 con Maxi Lopez ma Rizzoli annulla per un fuorigioco che non c’è. Altro incredibile errore da parte di quello che viene considerato il miglior arbitro del mondo. Dopo aver goduto di due incredibili favori arbitrali, al 19′ la Juventus trova con Morata la rete del 3-1. Poco prima della mezz’ora il Toro ha la grande occasione per riportarsi in partita con Maxi Lopez che, dall’interno dell’area piccola si fa ribattere sulla linea la propria conclusione da Barzagli. Gol sbagliato, gol subito: la celebre legge non scritta del calcio si manifesta pochi minuti dopo quando Morata trova in mischia la deviazione giusta: 4-1 per la Juventus. Ventura, a questo punto, smette di crederci e anziché provare a sbilanciare il Toro in attacco inserendo magari Martinez, manda in campo Baselli (un centrocampista) al posto di Benassi (un altro centrocampista). La partita scorre così fino al 94′, prima del triplice fischio da segnalare l’espulsione di Khedira e un gol sbagliato da Morata. Il derby lo vince lo Juventus con un pesante 4-1.

 

Primo tempo – Il Toro per vendicare il gol di Cuadrado al 94′ all’andata e quel 4-0 di Coppa Italia, la Juventus per continuare la rincorsa allo scudetto. Sono questi gli ingredienti del derby. Ventura conferma quasi in toto la formazione scesa in campo domenica scorsa contro il Genoa, l’unica novità è Silva sulla fascia sinistra al posto di Molinaro. Allegri recupera invece Dybala e lo schiera subito in attacco al fianco di Mandzukic. Nelle prime battute si vede un Toro diverso da quello dell’ultimo derby, non è un caso che le prime occasioni da gol siano tutte di marca granata: prima Benassi, di testa, non riesce a trovare lo specchio della porta, poi, sempre il numero 15, impegna Buffon con un tiro dal limite. Al 13′ da segnalare una vergognosa simulazione da parte di Lichtsteiner che finge di subire un colpo al volto da parte di Glik: lo svizzero si butta a terra con le mani in faccia senza però essere stato toccato dal polacco. Poco dopo la mezz’ora la Juventrus perde Dybala per infortunio e, al posto dell’argentino, Allegri manda in campo Morata. L’illusione di vedere un Toro diverso da quello del l’ultimo derby termina qua. Subito dopo la sostituzione, nella prima conclusione della partita, la Juventus passa in vantaggio: punizione di Pogba da posizione centrale che si infila nell’angolino dove Padelli non può arrivare. Torino-Juventus 0-1 al 33′. Due minuti dopo altra punizione insidiosissima di Pogba, questa volta però Padelli ci arriva con i pugni. Dopo aver subito il gol, la squadra di Ventura torna a mostrare tutti i suoi limiti caratteriali: la squadra si scioglie come neve al sole e al 42′ arriva il raddoppio bianconero: Khedira trova incredibilemente un corridoio al centro, entra indisturbato in area di rigore e batte Padelli. Il primo tempo si chiude cos’ con la Juventus in vantaggio per 2-0.

 

 

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