Difesa e contropiede: così il Toro ha battuto l’Inter

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Tanto possesso palla ma poca concretezza in avanti: si può riassumere così la partita dell’Inter di domenica sera, l’esatto contrario di come si può invece commentare quella del Torino. Questo è quello che raccontano i numeri della partita.

 

Se è vero che nel primo tempo la squadra di Ventura non ha affatto mostrato il meglio di sé, restando chiusa costantemente nella propria metà campo lasciando il pallino del gioco agli avversari, è altrettanto vero che nella ripresa ha più volte portato pericoli alla porta di Handanovic: oltre a segnare due gol, i granata hanno avuto diverse occasioni da rete, come quella con Belotti a tu per tu con il portiere sull’1-0, il tacco di Maxi Lopez, il palo di Baselli e la successiva conclusione terminata sopra la traversa ancora una volta di Maxi Lopez. Alla fine sono stati ben 12 i tiri dei giocatori granata contro i 6 effettuati da quelli nerazzurri, di questi 7 hanno centrato lo specchio della porta, mentre sono 2 sono terminati nello spazio delimitato dai pali difesi da Padelli: il rigore e il colpo di testa di Icardi nella ripresa. Come dicevamo, però, il possesso palla è stato nettamente a favore dell’Inter (59% contro il 41% del Toro), così come a favore della squadra di Mancini è anche il conto dei calci d’angolo: 9-2.

 

Rispetto agli avversari il Torino ha invece recuperato più palloni: 24 a 16 e, di questi, ben 6 sono stati recuperati da Vives, 5 da Bovo, 4 da Obi e da Peres. Il terzino brasiliano, insieme a Maxi Lopez, è anche il giocatore che ne ha però persi di più: ben 6. Solamente l’interista Palacio ha fatto peggio, perdendo addirittura 7 palloni.

 

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