Primavera a Carpi: Longo deve fare a meno di quattro giocatori

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Una trasferta insidiosa attende il Torino di Moreno Longo in quel di Carpi. Non inganni, infatti, la classifica (gli emiliani sono quart’ultimi a 19 punti): già i futuri avversari dei granata hanno saputo fermare la Fiorentina, hanno vinto le ultime due gare e hanno fatto tribolare parecchio Juventus e Sassuolo, poi comunque vittoriose. Insomma, una partita ricca di insidie, che il Toro, alla caccia del secondo posto, proprio non può fallire.

 

Mantovani e compagni, infatti, hanno un ritardo di due gare (una proprio col Carpi, l’altra con il Novara) rispetto alla Virtus Entella, a più sette rispetto ai granata ma con nessuna partita da recuperare. Questo pomeriggio, sul pullman che portava a Reggio Emilia, però, Longo ha dovuto lasciare quattro giocatore che vanno ad aggiungersi alla lista dei lungodegenti in attacco, e che limiteranno la scelta dell’allenatore.

 

Non convocati, infatti, sono anche Segre, Benedetti (che in settimana ha festeggiato il suo diciannovesimo compleanno), Origlio e Santomauro. Nessun titolare inamovibile, certo, ma validissime pedine che avrebbero permesso al tecnico di avere più possibilità di scelta. Per contro, però, Longo recupera i Nazionali che non hanno potuto prendere parte alla sfortunata spedizione di Viareggio (Zaccagno ed Edera) e si affiderà soprattutto a Candellone, bomber della squadra con 8 reti all’attivo. Il Toro vuole riprendere il cammino interrotto dalla lunga pausa esattamente come l’ha chiuso: con una vittoria. Lo sprint verso la Final Eight è davvero cominciato.

 

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