12 aprile 1955: nasce Eraldo Pecci

0
127
Pecci

Capigliatura folta, sorriso stampato sulle labbra, la battuta sempre pronta e i piedi lunghi, che gli permettevano di tenere meglio il pallone e poi smistarlo con mastria per far partire l’azione. Questo era Eraldo Pecci calciatore ed è Eraldo Pecci uomo.

Nato a San Giovanni Marignano il 12 aprile del 1955, Pecci cresce calcisticamente nel Bologna con il quale vince anche una Coppa Italia. Nel ’75 Edmondo Fabbri lo segnala al presidente granata Pianelli (che instaurerà poi un ottimo rapporto con Pecci), questo giovane centrocampista ha tutte le carte in regola per fare bene al Torino: ha un’ottima visione di gioca, sa trattare molto bene il pallone, ha un passaggio veloce e sa leggere con anticipo le mosse degli avversari, inoltre è anche giovane, ha appena 20 anni. Più che perfetto quindi per quel progetto di ringiovanimento messo in atto con Radice che ha visto anche il sacrificio di due colonne sacre granata come Cereser e Agroppi. Pianelli decide così di acquistarlo dal Bologna, che in inserisce anche nel pacchetto Caporale, un difensore considerato ormai alla fine della carriera, ma, che si rivelerà fondamentale per lo scudetto. Peccio gioca in uno dei più forti centrocampi che il Toro abbia mai avuto. Oltre a lui in mediana ci sono anche Zaccarelli, Patrizio Sala e Claudio Sala. Quando arriva sotto la Mole i tifosi simpaticamente gli affibiano il soprannome di “Piedone”, per via della grandezza dei suoi piedi, con il quale però riesce a far sognare i tifosi e mandare spesso in gol Pulici e Graziani.

Al Torino Pecci resta in totale sei anni, collezionando 212 presenze e 16 gol. Quando nel 1981 lascia il Toro, approda alla Fiorentina, continua poi la sua carriera al Napoli, al Bologna e al Vicenza.

Eraldo PECCI
Nato a San Giovanni Marignano (RN) il 12/4/1955
Esordio nel Toro 27 agosto 1975 in Verona-Torino 2-0
Presenze 212
Gol 16

Condividi