Olimpico intitolato al Grande Torino entro la fine del campionato

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Stadio Grande Torino. Un nome che ad oggi è ancora un sogno ma che presto, anche prima della fine del campionato, potrebbe diventare realtà. Che l’ex Comunale venga intitolato a Mazzola e compagni è un desiderio di tutti: tifosi, non solo quelli granata (basti pensare che la petizione on-line è stata firmata anche da sostenitori di altre squadre compresa la Juventus), Cairo e pure Fassino, il sindaco di Torino. La giornata di oggi sarà cruciale in questo senso perché la Commissione Toponomastica avrà all’ordine del giorno proprio la discussione del cambio di nome dello stadio: una riunione che pare essere una pura formalità considerati i pareri positivi dei capigruppo dei vari partiti. Una volta arrivata l’approvazione della Commissione Toponomastica, sarà poi la Giunta Comunale a dover dare l’ok, a quel punto gli atti verranno inviati alla Prefettura per la ratifica e, in seguito, si potrà procedere con l’intitolazione dello stadio. Un iter burocratico che non dovrebbe però essere lungo, tanto che già per la partita contro il Sassuolo in programma il 24 aprile, o quella contro il Napoli dell’8 maggio, il Toro dovrebbe avere la possibilità di giocare allo Stadio Grande Torino.

 

Nel giro di poche settimane tifosi e società stanno riuscendo a realizzare ciò che a Torino si aspetta da addirittura undici anni, da quando, alla vigilia delle Olimpiadi del 2006, Mario Pescante, il commissario straordinario per i giochi, aveva assicurato: “Lo stadio Olimpico diventerà lo stadio Grande Torino”. Terminate le Olimpiadi, però, le promesse non sono state mantenute. Nel 2013, poi, il Comune bocciò un altro tentativo di dedicare l’impianto al Grande Torino perché alla ricerca di uno sponsor a cui intitolare lo stadio (come è accaduto in Germania con l’Alianz Arena) e anche a causa del fatto che, proprio nei pressi dell’impianto, ci fosse già un piazzale intitolato alla squadra perita a Superga.
Problemi che ora, a circa due mesi dalle elezioni comunali a Torino, sembrano essere risolti. “Non vedo perché non si possa cambiare il nome dello stadioha dichiarato il sindaco Piero Fassino – sarebbe coerente che lo stadio si chiamasse Grande Torino come il piazzale che ha di fronte. Il mio auspicio è che il cambio di nome si possa fare”. Se come sembra si farà, il merito è innanzitutto dei tifosi – ieri Marina Cismondi. l’ideatrice della petizione on-line, ha consegnato una lista di più di 11.000 fime al Comune – poi di Urbano Cairo, che attraverso una lettera inviata direttamente a Fassino si è mosso in prima persona perché quella promessa di Pescante del 2005 diventasse realtà.

 

Il desiderio dei tifosi granata, oltre che di molti cittadini di Torino, sembra essere ad un passo dall’essere realizzato.

 

 

 

 

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