Primavera, che rimonta: ora è l’Entella ad avere paura

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Il 23 gennaio lo aveva detto, lo aveva quasi promesso: “Da adesso in poi undici finali”. A parlare era Moreno Longo dopo un derby, quello perso a Vinovo contro la Juventus, che aveva spedito la Primavera del Toro lontanissima dalle prime due posizioni e in piena bagarre playoff. Dieci erano allora i punti di ritardo dal secondo posto (occupato dalla Virtus Entella), l’ultimo in grado di garantire l’accesso matematico alla final-eight in programma a giugno in Emilia Romagna. Da allora il Toro Primavera ha fatto qualcosa si straordinario: ha messo in fila otto vittorie consecutive, non guardando in faccia nessuno e portando a casa ciascuna di quelle otto finali giocate.

Il risultato? I ragazzi di Longo hanno rosicchiato alle rivali punti su punti, e il divario dalla Virtus Entella certifica l’impresa: un solo punto divide ora i granata dai liguri. E cosa c’è di meglio di uno scontro diretto, in programma proprio sabato 23 aprile al Don Mosso di Venaria, per stabilire sul campo chi merita quel secondo posto? 

Il Toro ha in mano il proprio destino, e non c’è condizione psicologica migliore per affrontare uno scontro come quello. L’Entella ha due risultati su tre per rimanere davanti ai granata, sapendo anche che nelle successive due giornate ogni passo falso potrebbe essere letale.
In meno di tre mesi la Virtus Entella si è vista recuperare nove punti, ma l’impresa del Toro non si ferma al -1 dal secondo posto, visto che nelle ultime settimane ha anche scalato due posizioni in classifica. Dal quinto posto al terzo (avendo superato anche Fiorentina e Sassuolo) e con il secondo nel mirino. Un’annata iniziata con l’importante impegno della Youth League, proseguita con la vittoria della Supercoppa ai danni della Lazio di Simone Inzaghi ma che ha visto i granata perdere punti preziosi in campionato, specie nella prima parte. La rincorsa, però, è stata premiata: ora la rimonta potrebbe concretizzarsi in qualcosa di più.

 

 

 

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