I Top e Flop del 33° turno di campionato

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Con la vittoria del Milan di ieri sera è andata in archivio anche la 33ª giornata che ha visto la Juventus allungare a più 9 sul Napoli, sconfitto dall’Inter e Carpi e Frosinone continuare ad inseguirsi e inseguire l’ultimo posto valido per la permanenza in Serie A. Ecco quindi i top e i flop di questa settimana.

 

Top

Carpi. La squadra di Castori ha messo ormai da tempo la salvezza nel mirino e le prestazioni che sfoggia di domenica in domenica gli stanno dando ragione. Contro il Genoa è arrivata l’ennesima conferma: in un minuto rimontano il momentaneo svantaggio e ribaltano il risultato concludendo poi la sfida con un poker esaltante che potrebbe davvero valergli la salvezza. Mercoledì c’è il Milan ma il Carpi visto contro i liguri può dar fastidio anche i rossoneri.

 

Frosinone. Se il discorso salvezza vale per il Carpi, non può che valere anche per i ciociari staccati dal quartultimo posto della squadra di Castori da solo un punto. Contro il Verona, ormai retrocesso, l’imperativo era vincere e la vittoria è arrivata, anche se solo nel finale, con gli uomini di Stellone che scavalcano il Palermo e si mantengono in corsa insieme al Carpi. Il prossimo impegno li vedrà impegnati contro il Chievo con l’obiettivo di sfruttare al meglio un eventuale passo falso del Carpi.

 

Inter. Contro il Napoli non era di certo semplice portare a casa il risultato e invece i neroazzurri si sono dimostrati solidi e concentrati. I punti persi per strada sono tanti ma la Champions non è così lontana, complici anche i passi falsi di Napoli e Roma. La vittoria contro i partenopei è stata determinante ma ora in palio ci sono 15 punti che gli uomini di Mancini dovranno portare a casa per raggiungere l’obiettivo. Una sola battuta d’arresto potrebbe compromettere definitivamente tutta la stagione.

 

Flop

 

Napoli. L’assenza di Higuain pesa ma non può essere l’unica causa del crollo dell’ultimo periodo. Un crollo che vede i partenopei frenati soprattutto in trasferta dove faticano troppo anche contro avversari apparentemente alla portata e che contro l’Inter è apparso in tutta la sua gravità. Un crollo che porta il Napoli ad incappare in due sconfitte nelle ultime tre giornate che, con la sfida scudetto ormai definitivamente persa, rischia di mettere in serio pericolo anche la permanenza al secondo posto e la conquista della Champions.

 

Roma. Conquistare il doppio vantaggio e trovarsi al termine della partita a ringraziare Capitan Totti per averli salvati dal tracollo definitivo. Una prestazione che ha dell’incredibile in quanto ad errori commessi e occasioni sprecate e che, insieme al pareggio con il Bologna, costringe i giallorossi a fare i conti con 4 punti persi. Punti che potrebbero rivelarsi fatali: il secondo posto si allontana, la lotta Champions si complica e domenica prossima, dopo il turno casalingo contro il Toro di mercoledì sera, gli uomini di Spalletti dovranno vedersela con lo scontro diretto contro il Napoli.

 

Verona. La strada per la salvezza è sempre stata in salita, le speranze erano poche ma per mantenerle vive serviva una vittoria almeno negli scontri diretti. E invece anche contro il Frosinone arriva l’ennesima sconfitta. L’Hellas sembra in totale confusione, non riesce a gestire il gioco, le occasioni sono pochissime e gli uomini di Delneri non sono in grado di sfruttarle. Alla fine i ciociari sbancano il Bentegodi e il Verona si avvia definitivamente verso un’inevitabile, anche se non ancora aritmetica, retrocessione.

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