Totti ruba la scena ad un Toro da copertina

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Evidentemente non è da Toro portare a casa una partita che sarebbe stata sì, vinta sul campo, ma viziata da sviste e errori dettati dal solito rendimento discutibile di Calvarese. Allo stesso modo il fatto che la squadra granata non sia riuscita ad accaparrarsi i tre punti in una serata in cui tutto stava girando per il verso giusto è un segnale inequivocabile. Un segnale che Ventura ha tradotto senza troppi giri di parole nell’immediato post-partita: Siamo in grado di diventare una squadra importante ma dobbiamo ancora lavorare.

Questo Toro di fine stagione continua a stupire ma anche a fare arrabbiare: il riferimento dell’allenatore è alla gestione del finale di gara e ad una mancanza di maturità costata punti (ieri più che mai pesanti). Certo il Toro ha dovuto fare i conti con un arbitro risultato ancora una volta inaffidabile (sbaglia tre volte, non assegnando i primi due calci di rigore e assegnando il meno evidente, per non dire inesistente) e con un giocatore capace da solo di vincere la partita. Ma prima che Totti entrasse facendo capitolare il Toro ed esplodere l’Olimpico, la squadra di Ventura avrebbe anche avuto l’occasione di chiudere i conti, prima di contribuire alla scrittura di una favola come quella di Totti.

Forse non è un caso che sia stato uno degli uomini di maggiore esperienza nella massima serie a punire i granata, una squadra sulla strada verso quella maturità di cui si parlava ma non ancora in grado di gestire certe situazioni. In fondo è la sintesi di un’annata partita nel migliore dei modi prima del naufragio che ha portato il Toro a tentare lentamente di risalire la china fino ad affacciarsi nelle ultime giornate a posizioni ben più consone. Ed è per questo che il rimpianto per il risultato di ieri si può allargare all’intera stagione. Un rimpianto che in relazione alla partita di ieri diventa quasi rabbia: Francesco Totti ha rubato la scena e la copertina ad un Toro che avrebbe potuto sfatare un altro tabù invece di fare da spettatore alla celebrazione di una leggenda. 

 

 

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