Toro, ecco il Sassuolo

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Archiviata la sconfitta di Roma, i granata si preparano alla sfida di domenica contro il Sassuolo. I neroverdi stanno vivendo la loro migliore in Serie A e ormai sono una solida realtà della massima serie. 

Di Francesco ha saputo plasmare la squadra con un progetto a lungo termine e in questa stagione sta raccogliendo i frutti del duro lavoro. Il Sassuolo è una squadra compatta, che ama sfruttare la velocità e le qualità tecniche dei suoi attaccanti, ma che ha saputo anche fare enormi progressi in fase difensiva. Forse è proprio questo l’aspetto che ha permesso a Di Francesco e alla sua squadra di fare il saltò di qualità.

 

Il modulo è il collaudatissimo 4-3-3 con Berardi e Sansone sugli esterni e Defrel, Trotta e Pellegrini a giocarsi un posto da attaccante centrale. Berardi sta vivendo la sua peggior stagione, da quando è in neroverde, forse perché la testa è già al futuro, con la Juventus che è pronta ad accoglierlo in bianconero. Il talento del classe 1994 è fuori discussione, ma serve maggiore maturità per compiere il definitivo salto di qualità. Continua a crescere, invece, Nicola Sansone. L’ex Bayern è stato sempre oscurato dalla presenza di Zaza e Berardi, ma è diventato un elemento imprescindibile di questo Sassuolo e un giocatore in grado di fare la differenza in Serie A. Ha corsa, tecnica, qualità e sta migliorando anche il suo rendimento realizzativo. In questo campionato è a quota 6 gol e 5 assist: non ha mai fatto meglio.

Grégoire Defrel è uscito malconcio, anzitempo, dalla partita contro la Sampdoria. L’attaccante francese (in estate accostato anche al Torino), dopo un avvio non facile, è cresciuto sia dal punto di vista realizzativo, che tattico. Defrel è stato trasformato da Di Francesco in attaccante centrale del tridente, ruolo che ha ricoperto poche volte in passato, e ha trovato qualche difficoltà a capire i movimenti richiesti dal suo tecnico. In questo girone di ritorno si sono visti notevoli progressi: attualmente è il miglior realizzatore neroverde (assieme a Berardi) con 7 reti, cinque delle quali arrivate nelle ultime dieci giornate.

 

Non solo attacco. Il Sassuolo, a centrocampo, può contare sulla forza fisica del giovane Duncan, sull’esperienza di Magnanelli e Biondini, sulle qualità di Missiroli e sulla voglia di emergere del giovane Pellegrini. La difesa è trascinata dallo straordinario rendimento di Acerbi e dalla grande esperienza di Paolo Cannavaro. Accanto a loro, uno dei terzini più promettenti della Serie A, Vrsaljko, e dietro di loro, un portiere affidabile come Consigli.

 

Il Sassuolo è quindi una squadra completa, che ha saputo crescere velocemente, grazie anche a una società molto solida e a un allenatore emergente con grande voglia di fare calcio. La sfida di domenica si preannuncia equilibrata e avvincente. Il Toro aspetta il Sassuolo, Ventura si appresta a sfidare Di Francesco.

 

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