Primavera / Le pagelle di Torino-Virtus Entella

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ZACCAGNO 6: pomeriggio quasi da spettatore per il portiere granata che viene chiamato in causa solamente su qualche traversone. Normale amministrazione per il numero 1 che svolge senza problemi il suo compito.

 

CARISSONI 6: sulla destra deve vedersela con un cliente difficile come Puntoriere, probabilmente il miglior giocatore dell’Entella. Nonostante ciò riesce a cavarsela egregiamente sfoggiando una prestazione concreta e matura.

 

MANTOVANI 7: è il protagonista dell’episodio che dopo tre minuti cambia la partita. È infatti il capitano granata a subire il fallo che costa a Baraje il cartellino rosso. Da quel momento in poi la partita per il Toro è tutta in discesa. Mantovani comanda bene la retroguardia granata, facendo valere la propria esperienza e causa l’autogol di Steffanelli che vale il 2-0.

 

FRIEDENLIEB 7: nel primo tempo, con la Virtus Entella che non si avvicina praticamente mai all’area di rigore, lo si vede effettuare solo qualche passaggio elementare. Nella ripresa, quando i liguri iniziano a spingere con maggiore insistenza, mette in luce le proprie doti difensive con alcune buone chiusure.

 

PROCOPIO 6.5: offre la consueta spinta sulla fascia sinistra creando spesso la superiorità numerica in avanti. In fase difensiva è sempre puntale e preciso, non è un caso che dalla sua parte la Virtus Entella non riesce mai a sfondare.

 

PICCOLI 6.5: un gladiatore in mezzo al campo, lotta e recupera palloni per tutta la partita. Neanche la ferita alla testa, che lo costringe a giocare gran parte del match con una vistosa fasciatura, argina la sua grinta e combattività. Si procura anche il rigore che poi Gjuci trasforma per l’1-0 granata (st 24′ SEGRE 6: entra bene in partita)

 

TINDO 6: davanti alla difesa detta bene i tempi della squadra ma, sopratutto, si erge a diga insuperabile per i giocatori avversari. Grazie alla sua prestazione non si sente l’assenza a centrocampo di Osei

 

ZENUNI 6: inizia la partita da mezzala, poi Longo lo sposta a fare l’ala destra quando passa al 4-2-4 prima di farlo infine tornare a giocare nel ruolo iniziale. In tutte le posizioni che occupa riesce a creare problemi agli avversari (st 43′ IANNIELLO sv)

 

GJUCI 7.5: ha il difficile compito di sostituire Edera: compito che svolge alla perfezione. È lui il migliore in campo: segna il rigore che permette al Toro di sbloccare il risultato. Con i suoi dribbling e le sue giocate dà inoltre il via a diverse azioni pericolose prima di essere costretto a lasciare il campo per infortunio. (st 26′ TRAORE 6.5: accende i tifosi sugli spalti con alcune buone giocate)

 

TOBALDO 6: in mezzo ai centrali di difesa dell’Entella non ha vita facile ma il centravanti granata riesce comunque a farsi valere guadagnando qualche prezioso calcio di punizione e con alcune sponde di testa per i propri compagni di squadra.

 

CANDELLONE 6: dopo la panchina con la Prima squadra all’Olimpico di Roma torna a rinforzare la Primavera e mette subito al servizio della squadra le proprie qualità. Non riesce a essere decisivo come altre volte ma il suo contribuito è comunque prezioso.

 

All. LONGO 9: come le vittorie di fila del che, contro l’Entella, gioca la partita perfetta. Ora la sua Primavera è seconda in classifica I tifosi lo acclamano per tutta la partita, lui ringrazia e alla fine esce dal campo sventolando e baciando una bandiera del Toro.

 

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