Filadelfia, al giro di boa la svolta epocale

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Qualche giorno fa, il 17 aprile, il giro di boa: a sei mesi dalla posa della prima pietra al Filadelfia e ad altrettanti dall’inaugurazione (prevista per il 17 ottobre 2016), la ricostruzione dell’impianto che gli Invincibili hanno contribuito a rendere mitico continua senza sosta.

Per il Fila è un momento di svolta quasi epocale: gli otto milioni di euro (3,5 versati dal Comune, 3.5 dalla Regione Piemonte attraverso Credito Valtellinese, e 1 dalla Fondazione Mamma Cairo) sono finalmente a disposizione – in attesa che l’ultima tranche, versata ieri, di Comune e Presidente arrivi nelle casse – e per la prima volta dalla demolizione si ha la sensazione che sia la volta buona. Avere la cifra dalla quale si è partiti per elaborare il progetto permetterà di non avere alcun intoppo: nel frattempo i progressi del cantiere sono sotto gli occhi di tutti. In queste ore si sta procedendo con il posizionamento degli spalti del campo principale, quelli che per tre lati circonderanno il terreno di gioco sul quale giocherà la Primavera e si allenarà la Prima squadra. Quasi assemblati del tutto quelli del lato di Via Spano: al termine della procedura arriverà il blocco della tribuna coperta (quella da 1000 posti), che sarà realizzata direttamente da CS Costruzioni, la ditta di Asti che si sta occupando dei lavori dopo essersi aggiudicata il bando di gara. 

Rimangono attive tutte le iniziative di reperimento fondi messe in piedi dalla Fondazione Filadelfia, in modo da ottenere il necessario per completare anche quei lotti (il 2 e il 3) attualmente fuori dal progetto per motivi di budget. 

 

 

 

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