Udinese-Toro, Padelli: da riserva in Friuli, a titolare in granata

0
73

Sabato il Torino affronterà l’Udinese per riscattare la sconfitta casalinga contro il Sassuolo. Sarà una partita speciale per Daniele Padelli. Il portiere ha infatti vestito la maglia dei friulani dal 2011 al 2013, collezionando solo 12 presenze, di cui due in Europa League e una in Coppa Italia. Nella sua prima annata in bianconero è stato il “vice” di Samir Handanovic, nella seconda stagione non è riuscito a vincere la concorrenza di Zeljko Brkic. Nel 2013/2014 il passaggio al Toro dove ha immediatamente conquistato la maglia da titolare, per la prima volta nella sua carriera. Per lui, finora, 109 presenze in granata tra campionato, Coppa Italia e Europa League.

 

Questa è stata una stagione complicata per l’estremo difensore granata: soprattutto nella parte centrale del campionato ha collezionato una serie di incertezze consecutive che hanno costretto Ventura a schierare Ichazo. Padelli ha però riconquistato subito la maglia da titolare, complice anche lo scarso rendimento del suo “vice”, e sta vivendo un finale di stagione tutto sommato positivo. Sabato, proverà a blindare la porta granata contro la sua ex squadra.

 

Tra le fila dei friulani, l’unico ex granata è Giovanni Pasquale, al Toro nella stagione 2013/2014. Non un’annata brillante per il difensore, che non andò oltre le 12 presenze totali, anche a causa di un infortunio muscolare. Il campionato successivo il ritorno nella sua amata Udine dove Pasquale ha ritrovato minuti e fiducia. In questa stagione, però, il terzino è solo l’ultima alternativa e ha collezionato appena cinque presenze, tutte in campionato.

 

E’ un ex della partita anche Giampiero Ventura che ha allenato l’Udinese dal 12 dicembre 2001 al 30 giugno 2002, in serie A, con un bilancio di 11 sconfitte, 6 vittorie e 5 pareggi. Nella sua esperienza sulla panchina friulana ci fu spazio per una sconfitta proprio contro il Toro, per 3-1, con doppietta di Lucarelli e rete di Maspero. Il marcatore dei bianconeri fu Vincenzo Iaquinta. 

 

 

Condividi