Toro, Gaston Silva reclama spazio nel suo ruolo naturale

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Il Torino sta ultimando i preparativi per la partita di Udine, in programma sabato alle 18. Entrambe le squadre hanno ormai poco da dire al campionato e per questo potrebbe esserci spazio per qualche giocatore che ha avuto meno occasioni per mettersi in mostra. Tra le fila granata sta trovando maggiore continuità, in queste ultime partite, soprattutto Gaston Silva. Il giovane uruguaiano ha giocato più di un’ora contro la Roma e ben 83 minuti contro il Sassuolo, nella posizione di esterno sinistro, per dare riposo a Molinaro, apparso in scarsa condizione nelle precedenti uscite.

 

Contro l’Udinese, Silva reclama spazio nella sua posizione naturale, quella di terzo di sinistra nella difesa granata. Ruolo occupato dall’inamovibile Moretti. L’ex Genoa non ha saltato alcuna partita di questo campionato, eccezion fatta per la trasferta di Verona, contro l’Hellas. Partita nella quale Gaston Silva non figurava nemmeno nella lista dei convocati, a causa di una brutta influenza. In questo finale di stagione meriterebbe quindi un’occasione nel ruolo più adatto alle sue caratteristiche: Silva vuole dimostrare di poter fare parte del futuro progetto della società granata.

 

Lo stesso Giampiero Ventura, meno di due settimane fa, aveva dichiarato in conferenza stampa, a riguardo dell’uruguraiano:Se giocassimo con una difesa a quattro potrebbe giocare terzino sinistro, con una difesa come la nostra lo vedo invece più come centrale, anche se quest’anno ha giocato spesso come esterno. Gaston Silva è un ragazzo che lavora con la testa giusta e penso che lui riuscirà ad arrivare. Nelle prossime partite anche Silva troverà spazio”.

 

Parole che non lasciano spazio a interpretazioni: il tecnico sa che la posizione di esterno sinistro nella difesa a cinque non esalta le caratteristiche dell’uruguaiano, ma non ha mai voluto privarsi della grande esperienza di Emiliano Moretti. In queste ultime partite, però, con pochi obiettivi di classifica, Silva potrebbe finalmente trovare spazio come centrale di difesa. L’occasione buona potrebbe già essere la partita di Udine.

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