Udinese-Toro, sfida tra terzini

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Aprirà questo terzultimo turno di campionato la sfida tra l’Udinese, a quota 38 punti e alla ricerca degli ultimi tasselli per la matematica salvezza che comunque non è in discussione, e il Torino di Ventura che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. E di fronte, questa sera, si troveranno anche Zappacosta, alla ricerca di un’ultima chance in questa stagione, e Adnan, il primo giocatore iracheno ad esordire in Serie A.

 

Davide Zappacosta. Da terzino titolare in nazionale Under 21 ad una stagione passata più in panchina che in campo. Si può riassumere così l’anno granata di Davide Zappacosta che contro il Sassuolo ha raggiunto l’ottava panchina consecutiva. Nonostante le difficoltà mostrate dagli altri terzini, con Avelar infortunato e Molinaro visibilmente stanco e fuori forma, ci si aspettava di certo che Zappacosta riuscisse a ritagliarsi uno spazio maggiore, soprattutto viste le buone, anche se poche, prestazioni fatte vedere e la salvezza ormai raggiunta. Uno spazio che non è arrivato e che rende la partita di oggi ancora più importante: “Se non gioca questa partita giocherà quella dopo”, aveva detto Ventura. Ora starà al terzino sfruttare a pieno questa possibilità.

 

Ali Adnan. Per il terzino l’Udinese ha rappresentato certamente la possibilità più importante della sua giovane carriera che lo ha visto diventare il primo iracheno nella storia ad esordire in Serie A. Giocatore imponente, forte fisicamente ma agilissimo e molto veloce è dotato di un’ottima tecnica. Qualità che gli bermettono di essere un giocatore piuttosto duttile in grado di ricoprire sia il ruolo di terzino sinistro in una difesa a quattro sia quello di esterno sinistro. Un uomo importante per la squadra di De Canio a cui riesce a dare un ottimo supporto sia in fase difensiva che in quella offensiva riuscendo a rendersi pericoloso sotto porta ma anche dalla distanza. Insomma una pedina con un margine di miglioramento molto ampio, soprattutto vista la giovane età (è un classe 93) ma che potrebbe rapresentare già un pericolo non indifferente per il Toro che dovrà essere bravo a limitarne le incursioni. 

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