Le pagelle di Udinese-Torino

0
84

PADELLI 6,5: dopo pochi minuti compie una grandissima parata su Matos, quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0. Senza quella parata la partita sarebbe potuta essere completamente diversa. Fa però correre qualche brivido di troppo con alcune uscite aeree non proprio perfette.

 

ZAPPACOSTA 6,5: vedendolo giocare viene da chiedersi ancora una volta perché Ventura lo ha tenuto così tanto in panchina. Corre su e giù sulla fascia per settantacinque minuti, mettendo anche nell’area avversaria un paio di cross insidiosi. (st 30′ MOLINARO sv)

 

BOVO 6: fa fruttare la sua grande esperienza, giocando una partita attenta e precisa. Unico neo un passaggio sbagliato nel secondo tempo che lancia in contropiede l’Udinese. Fortunatamente i bianconeri non riescono ad approfittare della sua unica disattenzione.

 

JANSSON 7: sostituisce in maniera egregia capitan Glik al centro della difesa, così come aveva fatto contro l’Inter nell’ultima partita in cui era stato impiegato da titolare. Si regala anche la gioia del primo gol in granata con un preciso colpo di testa al 12′ proprio davanti al settore occupato dai tifosi granata. In un paio di circostanze si immola respingendo alcune conclusioni dei giocatori dell’Udinese evitando problemi a Padelli.

 

SILVA 7: Ventura torna a schierare l’uruguaiano nel suo naturale ruolo di centrale di sinistra dopo un anno (l’ultima volta era stato il 29 aprile dell’anno scorso in Palermo-Torino 2-2). Dopo aver faticato nel ruolo di terzino sinistro, dimostra di essere a suo agio al centro giocando una buona partita al posto di Moretti. Prestazione macchiata solo da un’ammonizione evitabile nel secondo tempo.

 

PERES 6,5: anche sulla fascia sinistra gioca una buona partita, mettendo in difficoltà in più di un’occasione la retroguardia dell’Udinese. Cerca anche il gol nel primo tempo con un tiro dai venticinque metri che si spegne però sopra la traversa della porta difesa da Karnezis.

 

ACQUAH 8: è l’uomo dei momenti chiave della partita. Prima, al 45′, segna il gol del momentaneo 2-0 recuperando di forza un pallone al limite dell’area e scagliandolo sotto l’incrocio, poi, subito dopo il gol di Felipe, spegne ogni speranza di rimonta bianconera lanciando Martinez verso la porta avversaria. Si fa notare anche per i tanti palloni recuperati e per alcuni bei passaggi per i propri compagni di squadra.

 

VIVES 6,5: buona partita in fase di interdizione, ma anche in quella di impostazione. Soprattutto nel secondo tempo riesce a mettersi in mostra con alcuni assist precisi per i propri compagni di squadra . Nel complesso gioca una partita solida.

 

BENASSI 6: è la nota meno lieta del centrocampo granata. A inizio partita da un suo errore nasce la palla-gol che Matos non riesce a trasformare nell’1-0. Cresce con il passare dei minuti, soprattutto in fase difensiva, in fase offensiva lo si vede invece poco. (st 27′ BASELLI 6: entra quando di fatto la partita è già finita)

 

MARTINEZ 7,5: dopo essersi tolto il peso del primo gol contro la Roma, il venezuelano si regala la gioia delle prima doppietta in questa stagione. Il suo primo gol è anche molto importante, perché, due minuti dopo il gol dell’1-2, spegne ogni velleità di rimonta dell’Udinese. Davanti alla porta avversaria oggi riesce a mostrare quella lucidità che in altre occasioni gli è più volte mancata (st 40′ EDERA sv)

 

BELOTTI 7,5: dentro l’area di rigore avversaria non sbaglia un colpo e dimostra di essere in un grande periodo di forma. Segna addirittura tre gol, anche se due gli vengono annullati per fuorigioco (il primo ingiustamente). Quello che gli viene convalidato è un’autentica perla: contropiede in solitaria da un’area all’altra arricchito da un bel dribbling e una conclusione perfetta

 

All. VENTURA 7: prepara benissimo la partita contro una squadra in piena lotta salvezza. Alla Dacia Arena non c’è partita e in campo si vede un Toro completamente differente da quello che una settimana fa era stato battuto dal Sassuolo, forse proprio grazie all’ampio turnover e al fatto che in campo vanno coloro che hanno più motivazioni. Non convince in pieno la gestione delle sostituzione: da Zappacosta, richiamato in panchina alla mezz’ora del secondo tempo, a Edera, a cui ha concesso solamente cinque minuti pur essendo la partita finita, di fatto, da molto.

 

Arbitro MARIANI 6: partita semplice da gestire per l’arbitro di Aprilia che commette però un errore sullo 0-0: il gol che annulla a Belotti è regolare, ma il guardalinee lo assiste male. Un errore che non ha però pesato sull’andamento della partita.

 

Condividi