Acquah, prova superata: il Toro si tiene stretto il ghanese

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Un gol che fa ben sperare per il futuro. Afryie Acquah è stato tra i migliori in campo nella sfida vinta dal Torino contro l’Udinese, e ha lasciato intravedere tutte le qualità che avevano convinto la dirigenza granata, lo scorso anno, a puntare su di lui. Il ghanese, al “Friuli”, si è reso protagonista vero di una partita nella quale ha messo in campo tutto.

 

Dalla potenza fisica, a quella nel tiro, abbinata a una discreta precisione nei passaggi, sicuramente maggiore rispetto a quanto visto in altre occasioni. Il gol, d’altro canto, è un po’ il riassunto di tutto quello che l’ex Parma sa fare meglio: giocata d’anticipo su un avversario, poi grande forza fisica nel resister ai contrasti, culminanti con un tiro tutta potenza (e poca precisione) sul quale ben poco poteva fare Karnezis. Un giocatore generoso, che non si è contraddistinto solo per la segnatura, ma anche per diverse altre azioni, potenzialmente pericolose. O concretamente.

 

Suoi infatti sono gli assist per le reti di Martinez; sue, anche, diverse imbeccate per Zappacosta sulla destra. Insomma, una prova da ricordare, e dalla quale ripartire. Dopo un anno di Toro, Acquah è pronto a disputare un’altra annata da protagonista, cercando di migliorare nelle lacune (troppa irruenza o troppa fretta, che lo portano a sbagliare anche cross facili) che ancora gli impediscono di essere un giocatore di valore in Serie A. La crescita, però, c’è stata, e adesso toccherà a lui continuare su questa strada. Il centrocampo granata ha molti margini di miglioramento. E Acquah potrà esserne protagonista.

 

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