Torino-Napoli 1-2 / Al Grande Torino la festa è di nuovo degli avversari

0
44

Secondo tempo – Nel secondo tempo le squadre si ripresentano in campo con gli stessi ventidue protagonisti della prima frazione di gioco. Rispetto al primo tempo nei primi minuti si vede in campo un Toro più propositivo in fase offensiva, capace di trovare spazi soprattutto con gli inserimenti di Peres sulla sinistra. Dall’altra parte il Napoli si rende pericoloso con il solito Higuain, bravo nel crearsi gli spazi  e a conquistare punizioni. Al 21′ il Toro riapre la partita: Vives vede l’inserimento di Peres sulla sinistra e scodella nell’area partenopea un pallone d’oro che il numero 33 sfrutta al meglio battendo un pallonetto Reina. Terzo gol nelle ultime tre partite casalinghe per il brasiliano. Ventura, che al 5′ aveva già inserito Baselli al posto di Acquah, prova allora a giocarsi le carte Molinaro e Immobile, togliendo Zappacosta e Martinez. Il numero 10 granata non lo si vedeva in campo dall’ultimo derby. Nel Napoli invece, a dieci minuti dalla fine, entra in campo l’ex El Kaddouri, accolto con applausi da quelli che fino allo scorso giugno erano i suoi tifosi. Nei minuti finali il Toro peova a portarsi con insistenza nella metà campo avversaria ma il possesso palla si rivela sterile. Nei cinque minuti di recupero concessi da Damato (pochi considerato il tanto perso per aggiustare la rete della porta di Reina rottasi in occasione del gol di Peres) il Toro resta in dieci a causa dell’espulsione di Vives (doppia ammonizione). Con un uomo in più in campo il Napoli riesce ad amministrare il vantaggio e a ottenere i tre punti. Finisce con una sconfitta l’ultima di campionato del Torino davanti ai suoi tifosi.

 

Primo tempo – Ultima stagionale al Grande Torino per la squadra di Ventura che trova di fronte a se un Napoli voglioso di riprendersi quel secondo posto perso nel pomeriggio. Ventura sceglie di risparmiare la sua difesa titolare confermando il terzetto Bovo, Jansson e Silva che molto bene aveva fatto a Udine. Sin dalle prime battute il Napoli dimostra di essere di tutt’altra pasta rispetto all’Udinese e si impadronisce subito del pallino del gioco costringendo la squadra di Ventura a chiudersi in difesa e a provare a colpire in contropiede. Da uno di questi il Toro trova anche il gol con Belotti ma l’arbitro annulla, giustamente, per fuorigioco. Sul ribaltamento di fronte il Napoli passa in vantaggio: Hamsik serve Higuain davanti al portiere e l’argentino non sbaglia. 1-0 per il Napoli al  13′. Il Toro prova allora a reagire prima con Benassi, che va alla conclusione dal limite trovando l’opposizione di un difensore avversario, poi con Martinez che vede però il pallone terminare tra le braccia di Reina. Dopo la conclusione del venezuelano il Toro torna però a rintanarsi nella propria metà campo e il Napoli ne approfitta: al 20′ Insigne trova spazio sulla sinistra e serve al  centro dell’area il liberissimo Callejon che non sbaglia. 2-0 per il Napoli. Il parziale potrebbe anche aumentare tre minuti dopo quando Higuain trova lo spazio per andare alla conclusione dal limite trovando però la respinta del palo a Padelli battuto. Fino all’intervallo continua il monologo del Napoli ma il risultato non cambia.

 

Condividi