Le pagelle di Torino-Napoli

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PADELLI 5.5: una parata al pronti-via, poi la serata si fa difficile visto che quello del Napoli diventa una sorta di tiro a segno.

 

ZAPPACOSTA 5: un’enorme quantità di palloni sbagliati e poca incisività in attacco (st 28′ MOLINARO 6: entra bene in partita)

 

BOVO 4.5: distratto come poche volte quest’anno, ha colpe sul secondo gol e più in generale costringe il reparto a rimediare a suoi errori

 

JANSSON 5: nella serata no della difesa granata, lo svedese è quello che commette errori meno gravi in occasione dei due gol, ma è evidente che contro l’Higuain di questa sera c’era veramente poco da fare. L’argentino riesce più volte ad andargli via, come nell’occasione del palo

 

SILVA 5.5: ancora nel suo ruolo naturale, pasticcia in collaborazione con Peres quando perde completamente di vista Callejon e più in generale si ritrova spesso in affanno se pressato

 

PERES 6: che i compiti difensivi non siano cosa che fa per lui lo si era intuito in altre occasioni. La riprova arriva puntuale anche stasera (vedi secondo gol): e se non ha la possibilità di mostrare il suo potenziale offensivo – cosa che accade in occasione del gol – la media è destinata ad abbassarsi

 

ACQUAH 4.5: Afriyie è rimasto a Udine, a raccogliere applausi per la grande prestazione contro i bianconeri. Il migliore sabato scorso, irriconoscibile questa sera. Fermo, poco propositivo: non è l’unico, ma non è una scusante (st 7′ BASELLI 5: combina poco ed è troppo nervoso)

 

VIVES 5.5: completamente soffocato dal centrocampo partenopeo per tre quarti di gara, suo il pallone per Peres, nell’occasione del gol che riaccende le speranze granata

 

BENASSI 5: ha abituato a ben altre prestazioni e a continui inserimenti. Oggi gli riesce a metà ma sembra più a suo agio quando si sposta a destra, dopo l’uscita di Acquah

 

BELOTTI 5: occasione del gol annullato a parte, lo si vede molto poco. Qualche spunto in più quando il Toro alza il proprio baricentro, dopo la rete di Peres

 

MARTINEZ 5.5: lotta e corre, cerca di guadagnare qualche fallo. Ma né lui né Belotti per gran parte della partita sono assistiti a dovere e il sacrificio del venezuelano non paga (st 33′ IMMOBILE sv)

 

All. VENTURA 5: dà la possibilità all’undici che si era fatto beffe dell’Udinese di avere la possibilità della ribalta contro il Napoli. Ma è contro avversari di livello come sono i partenopei che emergono i limiti caratteriali della squadra. In bambola nel primo tempo, dopo essere stata completamente schiacchiata dagli avversari, capace di reagire solo dopo il gol. Su quello, oltre al resto, si dovrà lavorare per arrivare alla maturità voluta. 

 

Arb. DAMATO 5: scontenta le due squadre con un arbitraggio che non convince per le troppe interruzioni e per il fatto che nell’ultimo quarto d’ora le evidenti perdite di tempo dei giocatori partenopei non vengano punite. Il Napoli reclama per un rigore nel primo tempo

 

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