Ventura: “Una partita che può far crescere i giovani”

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Giampiero Ventura commenta la partita persa dal Torino contro il Napoli: “C’erano motivazioni e squadre diverse in campo, vero; ma c’è rammarico. Nel primo tempo abbiamo assistito a un Napoli piacevole. E il problema è che abbiamo assistito, appunto, il rammarico è quello di non aver giocato. Nel secondo tempo abbiamo subito poco, creato non tantissimo, anche sul 2-1. Avevamo molti giovani in squadra, per molti è stato di difficoltà. Penso sia una partita estremamente utile: penso a Jansson che a Udine ha fatto benissimo, mentre oggi nel primo tempo era in difficoltà. Nel secondo ha capito che poteva frenare Higuain“.

“Quando ho detto che abbiamo assistito ad una esibizione l’ho detto perché è stato così. Nel momento che poi ti confronti allora cambiano le cose, e così è stato nel secondo tempo, per Jansson, o per Silva, rispetto al primo tempo hanno concesso meno”. 

 

“Abbiamo costruito poco, ad essere sincero, ma il rammarico è non averla giocata come avremmo potuto, ma con i giovani è una cosa da mettere in preventivo”. 

 

Usiamo questo secondo tempo per migliorare: i giovani possono capire che hanno di fronte giocatori importanti ma che sono giocatori come loro. Era una partita importante per il campionato? Sì, ma anche per noi: il futuro del Toro credo si chiami Gaston Silva, Zappacosta, Jansson. Se non provano, come migliorano? Abbiamo messo in campo una squadra che ha vinto 5-1 a Udine settimana scorsa. È evidente che questa partita ci servirà, dopo analizzata, sia come squadra, sia come singoli. Noi dobbiamo lavorare in questa direzione, o come possiamo pensare di costruire uno zoccolo duro con i giovani, se poi non giocano mai“. 

 

Sul prossimo anno e sul rischio di fare un passo indietro il prossimo anno, partendo con i giovani: “Quando abbiamo preso Darmian a volte giocava, a volte no, a volte bene a volte meno bene. Ha impiegato quattro anni ma poi è andato al Manchester: attraverso la sua vendita abbiamo preso altri giovani. Dipenderà da quanto tempo impiegheranno i giocatori. Il Torino come storia, società e pubblico non è inferiore ad altre squadre che lottano per l’Europa. O compri giocatori già fatti o li costruisci in casa”.  

“Potrebbe andare via un pezzo importante, come accaduto per Darmian, ma se dovessero restare gli altri pezzi importanti allora si potrebbe costruire qualcosa”

Il mio futuro? Siamo indecisi (ride, ndr), a Manchester sono disperati! Scherzi a parte, ho due anni di contratto, abbiamo seminato molto. Ora c’è da proseguire in questo discorso, per portare a termine una base che abbiamo costruito volta per volta“.

 

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