I Top e Flop della trentasettesima giornata

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Penultima giornata di campionato andata in archivio e giochi ormai conclusi per quasi tutte le formazioni del nostro campionato. Resta da capire soltanto cosa succederà al secondo posto, con il Napoli che per l’ultima partita ospiterà il Frosinone mentre la Roma sarà ospite del Milan, e chi tra Palermo e Carpi raggiungerà i ciociari e il Verona in Serie B. In attesa di capire come si risolveranno queste situazioni, vediamo chi si è aggiudicato, questa settimana, un posto tra le top e le flop della 37a giornata di campionato.

 

TOP

 

Roma. Le possibilità di soffiare il secondo posto al Napoli, visti anche gli impegni della prossima settimana, si assottigliano ma i giallorossi non mollano la presa. Contro il Chievo, nonostante un ottimo secondo tempo dei veronesi, la Roma non va mai sotto pressione. Gestiscono il gioco, convincono e conquistano, nella partita numero 600 di Totti in Serie A che si regala anche l’assist per il 3° gol, il secondo posto momentaneo. Peccato per la vittoria del Napoli che vanifica gli sforzi della squadra di Spalletti: tutto rimandato a domenica prossima.

 

Genoa. Tre anni. Tanto è passato dalla vittoria dell’ultimo derby della Lanterna. Ma il Genoa questa volta non ci sta a lasciare la stracittadina ai blucerchiati e scende in campo con il coltello tra i denti. Dopo appena tre minuti agguanta il vantaggio con Pavoletti per poi completare il tutto con Suso che mette a segno un gol per tempo. Finisce così: Genoa in festa e Sampdoria duramente contestata dal proprio pubblico.

 

Palermo. Partita tranquilla tra Palermo e Fiorentina che pareggiano i conti, i tutti i sensi: match che finisce sullo 0-0 un punto a testa che gli garantisce di centrare gli obiettivi minimi di stagione. Se infatti la Fiorentina può “festeggiare” il quinto posto sicuro, il Palermo mette un altro importante tassello per la salvezza. Con il Carpi sconfitto dalla Lazio, infatti, i siciliani staccano i diretti concorrenti di un punto e mette un’ipoteca sulla permanenza in Serie A. Ora ai rosanero basterà battere il Verona nell’ultima di campionato.

 

 

FLOP

 

Sampdoria. L’inizio stagione con la partecipazione all’Europa League aveva fatto sperare in un campionato decisamente differente per i blucerchiati. E invece, dopo essere usciti subito dalla Coppa, il cammino della Sampdoria è stato tutto tranne che soddisfacente. Ultimo tassello negativo della stagione, la sconfitta nel derby arrivata dopo una prestazione assolutamente negativa. Doriani mai scesi in campo, dominati e sconfitti da un Genoa che sembrava imprendibile. Una sconfitta che ha sancito anche la definitiva rottura con i tifosi che hanno duramente contestato la squadra e il presidente Ferrero che lascia addirittura in anticipo gli spalti di Marassi.

 

Carpi. La salvezza non è ancora del tutto impossibile ma di certo arrivare all’ultima giornata per giocarsi l’ultima spiaggia non è il risultato migliore. La sconfitta contro la Lazio, che arriva insieme al pareggio tra Palermo e Fiorentina, rischia di segnare davvero lo spartiacque tra dentro e fuori. Una partita brutta in cui la Lazio ha giocato meglio e gli emiliani hanno sprecato tutto quello che c’era da sprecare. Risultato giusto e salvezza che non è più nelle mani della squadra emiliana: ora tutto dipende da un eventuale passo falso del Palermo.

 

Juventus. Nel calcio non c’è nulla di scontato e capita che la squadra campione d’Italia possa perdere contro l’ultima in classifica. Il Verona capitalizza al massimo le occasioni arrivate nel corso del match mentre la Juventus, ormai con la testa alla finale di Coppa Italia contro il Milan, sottovaluta l’impegno e colleziona la seconda sconfitta in 26 gare. Un risultato negativo che per il secondo anno di fila vede i bianconeri cadere contro il fanalino di coda della Serie A: la scorsa stagione era toccato al Parma sconfiggere la squadra di Allegri, quest’anno sono i gialloblù e Toni a regalarsi i tre punti. 

 

 

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