Primavera / Le pagelle di Torino-Cagliari

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ZACCAGNO 7: nei novanta minuti di partita viene chiamato seriamente in causa solamente in due circostanze, una nel primo e una nel secondo tempo; entrambe le volte si fa trovare pronto respingendo le insidiose conclusioni avversario. Per il resto deve gestire solamente l’ordinaria amministrazione.

 

CARISSONI 6: buon primo tempo da parte del terzino destro che cala leggermente nella ripresa, lasciando un po’ troppo spazio a Marras in un paio di circostanze. Prestazione comunque sufficiente del numero 2 granata.

 

MANTOVANI 7: quando, nel primo tempo, con una rovesciata allontana un pallone dall’area granata guadagna gli applausi dei tantissimi tifosi presenti sugli spalti. Sempre preciso e puntuale nelle chiusure difensive non si fa mai superare dagli attaccanti avversari.

 

FRIEDENLIEB 6.5: insieme a Mantonvani forma una solida coppia di centrali capace di annullare gli attaccanti del Cagliari. Allontana un paio di palloni dall’area di rigore granata evitando così possibili problemi.

 

PROCOPIO 6.5: fa valere la maggiore esperienza rispetto agli avversari. Sulla sia fascia il Cagliari non riesce mai a sfondare e in un paio di circostanze si mette in mostra con un paio di dribbling che vengono sottolineati dagli applausi del pubblico.

 

ZENUNI 6: più impreciso del solito, il centrocampista non riesce a giocare ai suoi soliti alti livelli. Prestazione comunque sufficiente quella di Zenuni che ha il merito di essere sempre nel posto giusto al momento giusto.

 

OSEI 7: davanti alla difesa è un autentico mastino. Lotta e recupera palloni per tutta la partita e allo stesso tempo dimostra ancora una volta di possedere una buona tecnica individuale cavandosela egregiamente in un paio di cronaca.

 

SEGRE 7: se la partita per il Toro si mette subito in discesa il merito è della mezzala che dopo appena due minuti realizza il gol dell’1-0. Terzo centro consecutivo per il centrocampista dopo la doppietta di una settimana fa al Sassuolo (st 36′ PICCOLI sv).

 

EDERA 7.5: dopo essere stato fuori dall’undici iniziale nelle ultime tre partite (due volte perché convocato da Ventura in Prima squadra) torna titolare in Primavera ed è subito protagonista. Suo l’assist per Segre che al 2′ porta in vantaggio il Toro, suo anche il gol del 2-0 pochi minuti più tardi (st 40′ BERARDI sv).

 

TOBALDO 6.5: tra i centrali difensivi del Cagliari ha vita difficile ma con grinta e determinazione riesce comunque a mettersi in mostra. Sul 3-0, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce anche un palo con un bel colpo di testa dal centro dell’area di rigore (st 43′ COMPAGNO sv).

 

CANDELLONE 7.5: prima l’assist per il gol di Edera, poi la rete del 3-0. Così Candellone si è ritagliato un ruolo da protagonista nella vittoria contro il Cagliari. Il numero 11 è una costante spina nel fianco della difesa avversaria, ogni volta che ha la palla tra i piedi crea problemi alla retroguardia avversaria.

 

All. LONGO 7: cinico, grintoso, determinato, vincente e mai domo. Questo è il Toro di Longo che si vede anche quest’oggi contro il Cagliari. La prima delle cinque finali per difendere lo scudetto è stata vinta davanti a più di mille tifosi entusiasti che più volte durante la partita hanno osannato l’allenatore.

 

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