Cairo: “Ventura? Avanti solo se avrà voglia di continuare”

0
131

19.20 Cairo: “Il bello del tifoso del Toro è che gli piace sentirsi unico. Io credo che sia importante non essere solo noi gli ultimi romantici, è importante attrarre anche i bambini più piccoli. Questo dipende dalla squadra, l’obiettivo è far appassionare al Toro tanti bambini e per farlo servono risultati. Il fatto di tornare vincenti sarebbe bellissimo, dà orgoglio anche ai tifosi. L’anno scorso ho tenuto quasi tutti tranne Darmian, perché avevo fatto una promesa l’anno prima. Vendetti solo lui e ho comprato tanti giovani: doveva essere una stagione mitica, lo è stata meno. Potevamo essere più in alto quest’anno, sono stati comunque cinque anni moto belli con Ventura. Il prossimo anno l’obiettivo è tornare a fare imprese: il Toro è al primo posto nei miei pensieri per fare ottenere risultati che merita”.

 

19.15 Tra i vari relatori che hanno esposto le loro domande, c’è anche quella di Piero Vietti che ha fatto notare al presidente che: “Come marchio il Toro è esportabile anche molto fuori da Torino”

 

19.10 “Mi aspettavo qualcosa di speciale nell’essere presidente, ma il Toro mi ha stupito ancora di più. Sono molto legato ai tifosi, e lo sono stato anche quando sono stato contestato”.

 

19.05 “Ringrazio i giocatori che sono qui, e che sono la vecchia guardia del Toro. Sono ragazzi strepitosi che hanno dato al Toro qualcosa di speciale in questi anni. Ricordo ancora oggi quella mattina in cui mia mamma mi ha svegliato dicendomi che Meroni fosse morto. Fu un momento molto toccante”.

 

19.00 “Quando ho preso il Toro, non immaginavo quanto potesse essere coinvolgente fare il presidente di una squadra come questa. In dieci anni avrò mancato di vedere 20 partite, due all’anno mediamente. Quest’anno: Udinese-Torino, e ho pensato che saltando Empoli sarebbe andata uguale. Invece è andata male”.

 

18.56  “Al Robaldo si alleneranno tutte le giovanili, dalla Primavera ai Pulcini. Questa è una cosa che non è mai accaduta prima. Vogliamo granatizzare il Grande Torino, l’avere uno stadio tutto nostro sarebbe un sogno per noi. Se fai uno stadio da 30mila posti ti costa 90 milioni, purtroppo il Grande Torino non permette di ampliare il fatturato con altre attività, non è stato pensato per una squadra di calcio. Per il Fila è importante ampliarlo ma lo è ancora di più iniziare ad averlo di nuovo, ad avere la prima squadra che si allena e la Primavera che magari giocherà lì. Io sarò emozionato quando vedrò il Toro allenarsi al Filadelfia per la prima volta”

 

18.51  “Il Filadelfia? Verrà inaugurato il 17 ottobre o il 3 dicembre”

 

18.50 Si parla di Ventura. “È il nostro allenatore, ha un contratto fino al 2018. Poi, come sempre, i contratti valgono, ma conta di più vedere quanta voglia ha lui di continuare. Quindi è importante vedersi con il mister, guardarsi negli occhi e vedere quanta voglia c’è di andare avanti. Col mister ci vedremo a breve, e se non ci saranno i presupposti per continuare, bene: sarà importante parlare con franchezza e vedere se c’è voglia di continuare insieme.

 

18.45 “I valori economici influenzano in maniera incredibile i risultati. Noi abbiamo giovani buoni in giro che faremo rientrare come Gomis, Barreca, Parigini e Aramu, e altri bravissimi che giocano ora in Primavera. Da parte nostra c’è voglia di tornare a essere il Toro”.

 

18.43 Sempre Cairo: “Noi non siamo gente che non vuole pensare a quacosa di straordinario, però sulla carta rispetto a Juve, Milan e Inter vedi che il rapporto del fatturato è 1-5 o 1-3. Noi fatturiamo circa 60 milioni all’anno, se guardate negli ultimi 23 anni hanno vinto solo le tre squadre citate, più Roma e Lazio, che poi hanno avuto grandi problemi economici”.

 

18.40 “Quest’anno mi aspettavo di più – continua Cairo – che il Toro fosse come minimo una squadra che potesse ottenere un certo tipo di risultati. Avevamo fatto una bella campagna acquisti, poi abbiamo buttato via dei punti. Non do la colpa a nessuno, succede, credo che il prossimo anno facendo le cose bene si potrà fare un buon lavoro. Io sono qui per fa sì che questo succeda. Da 40 anni a questa parte il mondo del calcio è cambiato molto, poi un tifoso vede il Leicester e dice: perché il Toro no? In Inghilterra però i diritti TV son divisi diversamente. Il Leicester ha un fatturato superiore a quello del Napoli, e poi sono stati bravi a trovare i giocatori che hanno trovato”.

 

18.36 All’incontro, presenti i relatori Marco Cassardo, Mario Giordano, Giuseppe Culicchia, Marco Malvaldi, Aldo Grasso, Giampaolo Ormezzano, Piero Vietti

 

18.35 “Se il Filadelfia è vicino alla rinascita, è anche merito di mia mamma che ha spinto molto per questo e mi ha trasmesso la fede granata. Sono felicissimo di essere presidente di questa squadra, vorrei ricordare i giocatori del ’76 che oggi vinsero lo scudetto. I tifosi del Toro? Sono super appassionati, tremendisti e vicini alla squadra. È vero che vivo a Milano, ma mi sento torinese”.

 

18.30 “Sono contento di essere il presidente della prima squadra di Torino, ne sono sempre stato onorato. Perché come dice la curva, Torino è stata e reterà granata”

 

18.25 È arrivato in questo momento Urbano Cairo. A breve comincerà la presentazione al Salone del libroo del presidente granata di “Urbano Cairo 10“.

 

Sono presenti anche Moretti, Vives, Bovo, Gazzi e Molinaro al Salone del Libro, dove a breve è atteso Urbano Cairo per l’incontro con gli autori sul libro dei dieci anni della presidenza granata dell’imprenditore alessandrino. L’incontro al Salone del libro, previsto per le 18.00, vedrà protagonista anche il patron del Torino, dove si parlerà di passato, presente e futuro.

 

Hanno intanto aperto il padiglione per ammettere il pubblico alla presentazone. Ancora non si vede il presidente granata.

 

 

Condividi