Toro, ora Padelli può partire

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Daniele Padelli è uno dei fedelissimi di Giampiero Ventura, basti pensare che i cammini del portiere e dell’allenatore si erano incrociati già due volte prima del Torino: nel campionato 2007/2008 al Pisa, in quelli 2009/2010 e 2010/2011 al Bari. In granata l’estremo difensore è poi riuscito anche a guadagnarsi il ruolo di titolare per tre stagioni. Con l’addio di Ventura ormai alle porte e il quasi certo arrivo di Mihajlovic sulla panchina granata, il destino di Padelli potrebbe però cambiare: da numero 1 a possibile partente.

 

Il futuro al Toro del portiere non è infatti mai stato in bilico quanto lo è in questo momento. Dal prossimo 1 luglio sotto la Mole tornerà dal prestito al Cesena Alfred Gomis – come ha annunciato anche Cairo negli scorsi giorni – al quale dovrebbe essere affidata la porta granata dopo la gavetta fatta negli ultimi anni tra i cadetti. Padelli dovrebbe quindi battagliare con l’ex Primavera per poter giocare e, a differenza delle ultime stagioni, non partirebbe come favorito per il posto da titolare.

Nei piani della società granata, quando nell’estate del 2013 ha acquistato il portiere svincolatosi dall’Udinese, Padelli avrebbe dovuto fare la riserva di Gillet. La squalifica per il calcioscommesse del belga ha spalancato le porte al portiere che, tra alti e bassi, è rimasto titolare negli ultimi tre campionati arrivando a conquistare anche la Nazionale. L’ultimo deludente campionato lo ha però escluso dal giro Azzurro per il prossimo Europeo. Con Ventura che, con con ogni probabilità sarà il nuovo ct, Padelli spera di poter tra i convocati dell’Italia.

 

Per scavalcare nelle gerarchie della Nazionale i vari Perin, Marchetti, Sportiello, Mirante e Viviano dovrà però giocare con continuità, anche per questo la sua permanenza al Toro è ora tutt’altro che certa. Dopo tre anni, quindi, l’avventura in granata di Padelli potrebbe essere arrivata al capolinea.

 

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