Toro, i pagelloni della stagione 2015/2016: i centrocampisti

0
13

Terminata la stagione 2015/2016 è tempo di bilanci. Ecco i pagelloni di fine anno dei giocatori del Torino. 

 

BENASSI 6.5: Il migliore tra i centrocampisti granata. Per lui un rendimento un po’ in calo nell’ultima parte della stagione dove è stato anche bloccato da un infortunio, seppur non grave, ma nel complesso una delle poche note liete di questo Toro. I margini di miglioramento sono ancora piuttosto ampi, ma quanto fatto vedere quest’anno è decisamente incoraggiante. La stagione, la seconda in maglia granata, l’ha consacrato come uno dei giocatori più promettenti, seppur con la necessità di trovare una continuità di rendimento che ancora manca. Riesce comunque in più i un’occasione determinante con giocate di tutto rispetto e tre reti all’attivo riuscendo a convincere anche Antonio Conte che lo convoca per lo stage a Coverciano in vista della chiamata per gli Europei.

 

ACQUAH 5.5: La stagione altalenante del Toro si rispecchia perfettamente in quella del centrocampista ganese. Tante ombre e qualche buon lampo di luce per lui che ha dimostrato di potersi rendere, a distanza di poco tempo, uno degli uomini più importanti del centrocampo granata come contro l’Udinese, ma anche uno dei più incostanti. Alterna per tutta l’anno prestazioni buone ad altre disastrose dove sbaglia anche le cose più semplici. Un andamento che tra alti e bassi consegna ai granata un centrocampista a fasi alterne e cui prestazioni non bastano per raggiungere la piena sufficienza.  

 

VIVES 6: Non è certamente il Vives dello scorso anno ma insieme agli altri veterani costituisce una parte importante di quello “zoccolo” duro tanto invocato da Ventura, soprattutto nella fase finale del campionato. A centrocampo, nonostante errori a volte grossolani, resta comunque una certezza, una sicurezza in una squadra che di sicurezze ne ha avute e date poche. Un punto di riferimento importante per tutto il gruppo e soprattutto per i più giovani. Una stagione, quella di Vives, meno brillante di quella scorsa che gli vale comunque la sufficienza anche se per serietà, impegno e abnegazione meriterebbe decisamente di più.

 

GAZZI 5.5: Mezzo voto in meno per l’altro veterano della mediana granata. Anche per lui qualche buona prestazione intervallata da periodi di nebbia nei quali non è riuscito a trovare lo stesso spazio dello scorso anno. Meno incisivo e meno preciso. Così appare Alessandro Gazzi durante tutto il campionato tanto che le occasioni da sfruttare, per lui, sono decisamente poco. Per il centrocampista sono infatti solo 15 le presenze all’attivo in questa stagione dove non è riuscito ad andare a segno nemmeno una volta. Se lo scorso anno la sua permanenza in granata era stata confermata anche da prestazioni pregevoli come quella contro l’Inter, adesso la sua conferma potrebbe non essere più così scontata.

 

BASELLI 6: Una sufficienza stentata quella del giovane centrocampista granata. Stentata perché agguantata soprattutto grazie alle prime partite di questa stagione dove aveva fatto sperare in un rendimento ben diverso. Poi, complice anche l’annata deludente di tutto il gruppo, è sparito dai radar. Qualche buona prestazione c’è stata ma nel complesso il centrocampista non ha inciso come auspicato. Una stagione in cui ha mostrato una doppia faccia: qualità, voglia di fare e alcune belle e determinanti giocate poi un calo drastico, si perdere e patisce qualche infortunio di troppo. La giovane età è però dalla sua parte e l’occasione pr imporsi definitivamente arriverà.

 

OBI 5.5: Ad inizio stagione meteora, alla fine del campionato certezza. Così può essere riassunta la stagione di Joel Obi che non raggiunge la sufficienza ma migliora sensibilmente rispetto alle prospettive iniziali. Una stagione fatta di molte ombre e poco spazio all’inizio, anche per colpa dei continui infortuni che l’hanno tenuto spesso fuori dai giochi, ma che nelle ultime partite ha regalato al Toro un giocatore completamente diverso. Buone le prestazioni finali dove la continuità nel gioco gli ha permesso di ritagliarsi un posto importante in squadra. Un crescendo che mette il giocatore in condizione di potersi giocare una sua permanenza in granata.

 

FARNERUD SV: Rientrato dall’infortunio ce lo ha tenuto ai box per un lunghissimo periodo è riuscito a mettere nelle gambe solo pochi scampoli di partita. Troppo poco per poterlo giudicare.

Condividi