Toro: più Germania che Russia nel futuro di Glik

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Più passano i giorni e più il futuro di Kamil Glik sembra essere lontano da Torino. Il difensore polacco nelle prossime settimane sembra infatti destinato a lasciare dopo cinque stagioni la maglia granata e anche quella fascia da capitano che ha ereditato nel 2013 da Rolando Bianchi. Il centrale, è cosa nota, ha diversi estimatori in particolare all’estero: dall’Inghilterra alla Russa passando per la Germania. Proprio la Bundesliga potrebbe essere il prossimo campionato in cui giocherà il polacco. Ad aver messo nel proprio mirino il numero 25 granata è in particolare il Borussia Dortmund.

 

I vicecampioni di Germania seguono da diverso tempo il giocatore del Torino, tanto che le prime richieste di informazioni sono giunte ai dirigenti granata addirittura due anni fa. Ora, con Mats Hummless che è stato ceduto al Bayern Monaco, il Borussia Dortmund sembra intenzionato a puntare proprio su Glik per rinforzare il proprio pacchetto arretrato. Sul polacco ha però messo gli occhi anche lo Zenit San Pietroburgo, pur non avendo ancora presentato nessuna offerta a Cairo. Il club russo sembra comunqe essere, al momento, la destinazione meno probabile per un trasferimento del difensore che, in caso di cessione, preferirebbe come andare a giocare in un campionato maggiormente competitivo come quello tedesco o quello inglese.
Dall’eventuale vendita di Glik, Urbano Cairo vorrebbe ricavare una cifra superiore ai 10 milioni di euro, in modo da poter aver poi un discreto tesoretto da reinvestire sul mercato in entrata per accontentare le richieste di Mihajlovic. Proprio per questo motivo, il presidente granata cercherà di rimandare qualsiasi discorso riguardante l’attuale capitano granata a dopo l’Europeo.

 

Glik, con la sua Polonia, sarà uno dei protagonisti del torneo contenentale che inizierà il prossimo 10 giugno. Se il difensore dovesse ben figurare in una vetrina così prestigiosa il prezzo del suo cartellino lieviterebbe e a beneficiarne sarebbero le casse granata.

 

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