Didier Ndong: nome nuovo per il centrocampo di Mihajlovic

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Continuano le riflessioni a centrocampo in casa granata. Il Torino non vuole stravolgere il reparto, ed è cosa risaputa. Su sei elementi, 4 hanno meno di venticinque anni, e se si considera Vives come chioccia e il solo Gazzi come vero possibile partente, di fatto, gli spazi per poter operare sul mercato non sono poi così tanti. Piace Kucka, così come Rincon, ma i due esperti giocatori richiedono lunghe trattative, per far quadrare i conti dal punto di vista economico. Così, Cairo si guarda anche altrove, per continuare sulla linea verde, vista l’ampia disponobilità di Mihajlovic a lavorare con giovani prospetti.

 

E mentre per Prcic il riscatto sembra difficile, dalla Francia rimbalza un’indiscrezione di mercato che ha trovato ampia conferma anche su sponda granata. Il Torino è infatti sulle tracce di Didier Ibrahim Ndong, mediano/playmaker classe ’94 che al Lorient sta facendo grandi cose: in questa stagione, il centrocampista originario del Gabon ha collezionato infatti ben 34 presenze, segnando due reti. Non male per un giocatore che un anno e mezzo fa giocava in Tunisia dopo un trascorso assolutamente amatoriale: già campione d’Africa (giovanissimo), venne acquistato proprio dal Lorient nel gennaio del 2015, che pagò 1 milioni di euro allo Sfaxien.

 

Un investimento per il futuro, pensava la dirigenza francese quando lo acquistò, che sta già dando i suoi frutti. Il valore del giocatore è infatti vertiginosamente aumentato (secondo alcuni addetti ai lavori può già costare 8 milioni di euro) e il Torino lo sta visionando, in verità, da poco meno di un anno. Un modo per avere la certezza che le qualità che già gli venivano riconosciute non si erano volatilizzate, ma anzi ulteriormente affinate. E ora, la dirigenza granata ci pensa parecchio. Tatticamente, Ndong sarebbe perfetto per giocare in mezzo al centrocampo a tre, su cui Mihajlovic costruirà il suo Torino. Ancora, di trattativa avviata non si può parlare: ma il giocatore resta uno dei nomi più caldi per la linea mediana. Insomma, non un interesse qualsiasi, ma le cifre dovranno essere sicuramente più contenute. Il mercato comincia a scaldare i motori.

 

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