Cairo-Mihajlovic: il piano per il nuovo Toro

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E’ ufficialmente iniziata la programmazione del nuovo Toro, Cairo e Mihajlovic non hanno perso tempo, intensificando da subito i contatti per allestire la squadra della prossima stagione. L’idea del tecnico serbo è costruire un gruppo a sua immagine e somiglianza, inserendo i tasselli necessari per rendere la squadra, dal punto di vista tattico, più duttile e malleabile. Il passaggio alla difesa a quattro, già paventato, rappresenta il primo snodo dei cambiamenti programmati dall’allenatore, che non si limiteranno solo al blocco difensivo, ma a un rimodellamento anche del centrocampo. La possibilità di variare almeno un paio di sistemi di gioco, è l’idea attorno a cui sta prendendo corpo il mercato del Torino, in procinto di entrare nella sua fase più calda. Con il beneplacito di Cairo, è iniziata l’opera di scandagliamento dei profili, con un identikit ben preciso: giocatori funzionali al progetto, in grado di ricoprire almeno un paio di posizioni nello scacchiere tattico. 

 

Come annunciato nei giorni precedenti, la possibilità di alternare un paio di moduli (il 4-3-3 ed il 4-3-1-2 su tutti), rappresenta la base su cui Mihajlovic ha iniziato i propri ragionamenti. Caccia dunque a un centrocampista di propensione offensiva, capace di svariare alle spalle degli attaccanti, ma all’occorrenza in grado di arretrare di alcuni metri il proprio raggio di azione. Ma occhi puntati anche su attaccanti in grado non solo di dare in meglio di sé in posizione centrale, ma altresì di allargarsi per trasformare in una linea di tre giocatori, il pacchetto offensivo. Sempre più fitta, dunque, la trama di contatti tra Cairo e Mihajlovic, nei prossimi giorni è in programma un vertice che potrebbe conferire alle trattative di mercato attualmente in corso, l’accelerata decisiva. 

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