Serie A, il valzer delle panchine: l’Atalanta punta su Gasperini

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Il mercato delle panchine in Serie A è entrato nel vivo. Come sempre in questi casi, l’allenatore è la pedina che prima di tutte viene schierata in campo. A maggior ragione quando alle porte di una nuova stagione, quando si gettano le basi per il mercato ad immagine e somiglianza del tecnico prescelto. I soli confermatissimi sono senza ombra di dubbio Massimiliano Allegri, come normale che sia, Luciano Spalletti e Sarri. Mancini è ben saldo sulla panchina dell’Inter, ma le recenti trattative cinesi mettono quel pizzico di confusione nell’ambiente societario che non posso far stare traquilli; poi, il tecnico interista dopo una stagione di amarezze pretende una svolta a livello di mercato, senza la quale potrebbe anche decidere inaspettatamente di cambiare aria.

Il Toro è una delle poche squadre ad avere già le idee ben chiare: con l’annuncio dell’arrivo di Mihajlovic la questione allenatore è risolta, adesso non resta che seguire le sue indicazioni per rinforzare una rosa che va rimodellata a fondo. Paulo Sousa e la Fiorentina non sembrano destinati alla separazione, anche se è di questi giorni la voce che vorrebbe l’ex Rui Costa in rotta con il Porto. Il portoghese al momento ha smentito ogni possibile legame tra lui e la viola, ma ad inizio giugno tutto può ancora succedere, infatti una risposta definitiva è attesa per domani.

 

Il Milan resta nel caos, non potrebbe essere altrimenti in questo periodo di incertezze a 360°. I nomi caldi per la panchina rossonera sono quelli di Brocchi (per lui sarebbe una riconferma dopo il difficile finale di stagione che lo ha visto protagonista durante l’ultima stagione) ed Unai Emery, tecnico del Siviglia fresco vincitore della terza Europa League consecutiva. In secondo piano anche Vincenzo Montella, accostato per un momento anche per la panchina azzurra in caso di sorprendente rinuncia dell’ex Toro Ventura.

 

Il Sassuolo, una volta conquistato il diritto di giocarsi i preliminari di Europa League, si gode la riconferma del suo Di Francesco; l’allenatore è stato spesso accostato alle grandi della Serie A, ma almeno per un’altra stagione resterà saldamente sulla panchina dei neroverdi.
Un nome eccellente attualmente senza squadra è quello di Roberto Stellone, reduce dalla retrocessione con il suo Frosinone nonostante l’ottimo gioco messo in campo dalla squadra, che potrebbe interessare a molte squadre della Serie A in attesa di un rilancio. La prima voce lo dava vicino al Chievo ma l’indiscrezione non ha avuto seguito, ad oggi il Palermo è in pole position. Maran pare sia l’uomo giusto per occupare l’unica panchina veronese rimasta in Serie A.

 

A Bergamo c’è voglia di dimenticare una stagione difficile e il tecnico prescelto dalla dirigenza sembrerebbe Gasperini, attualmente ancora sotto contratto con il Genoa ma con la reciproca intenzione di separarsi. Prandelli sembra vicino alla Lazio, i quali non sono intenzionati a confermare Simone Inzaghi, traghettatore della squadra sino a fine stagione. L’Udinese ha scelto l’esperienza di Iachini, mentre l’Empoli per il post Giampaolo ha scelto Giovanni Martusciello, già allenatore in seconda del suo precedessore. Il fumantino Presidente del Palermo Zamparini ha recentemente dichiarato di voler confermare Ballardini per la stagione 2016-2017.

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