Toro Primavera: è la settimana del nuovo ciclo

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Quella che inizia oggi sarà la settimana in cui prenderà il via il nuovo ciclo della Primavera del Torino. Moreno Longo, che l’ha guidata con ottimi risultati negli ultimi quattro anni, a breve diventerà il nuovo allenatore della Pro Vercelli, compiendo quel salto che divide il calcio dei giovani da quelli dei professionisti, al suo posto arriverà invece con ogni probabilità Ivano Della Morte, in nettissimo vantaggio su tutti gli altri possibili candidati alla panchina granata. L’ex centrocampista, cresciuto calcisticamente proprio nelle giovanili granata prima di girare l’Italia, sabato era presente al “Don Mosso” di Venaria per la finale del campionato Berretti tra Torino e Inter, un’occasione per vedere di persona il gruppo dei ’98 che il prossimo anno dovrebbe guidare nel campionato Primavera.

 

Che sia Della Morte o che sia un altro (tra i candidati alla successione alla panchina della Primavera c’è anche Sesia, altro ex calciatore granata), l’annuncio del nuovo tecnico sarà comunque dato in questa settimana, dopo che l’addio di Longo diventerà ufficiale. Per chiunque raccogliere l’eredità di Moreno Longo non sarà facile, sia per i risultati ottenuti (una Supercoppa italiana e uno scudetto vinto, un altro perso ai rigori, e un totale di quattro final-eight conquistate in altrettanti anni), sia per il rapporto speciale che si è instaurato in questi anni tra l’allenatore e la tifoseria.

Il nuovo corso della Primavera del Torino ripartirà ancora una volta da Cantalupa, che ancora una voltà ospiterà il ritiro precampionato della formazione giovanile granata. Rispetto all’ultima stagione il Toro sarà impegnato in due competizioni in meno: la Supercoppa e la Youth League, manifestazioni per le quali lo Stadio Grande Torino ha ospitato sul campo Mantovani e compagni e sugli spalti sempre più di 10.000 spettatori. Nella prossima stagione il Grande Torino sarà il teatro solamente della squadra di Mihajlovic:  Della Morte (o l’eventuale alternativa) avrà invece anche l’onere e l’onore di poter guidare la Primavera al nuovo stadio Filadelfia.

 

 

 

 

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