Giaccherini e Kucka: il Toro vuole stringere i tempi

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In casa Toro inizierà oggi un’intensa settimana di lavoro in chiave mercato. Il presidente Cairo cercherà di accelerare alcune trattative per regalare a Mihajlovic i primi tasselli del nuovo mosaico granata.

 

Da qualche giorno il Torino ha intensificato in maniera significativa i contatti con il Sunderland per riportare sotto la Mole – ma questa volta sponda granata – Emanuele Giaccherini. L’ex Juventus e Cesena, ora al lavoro con la Nazionale per preparare i prossimi Europei in Francia, nello scacchiere di Mihajlovic si collocherebbe come attaccante esterno di destra nel 4-3-3. Con il giocatore e il suo entourage già negli scorsi giorni è stata raggiunta un’intesa di massima sul contratto, resta da trovare l’accordo con il Sunderland che vorrebbe incassare più dei 2,5 milioni di euro proposti finora dal Torino.
La società granata è anche al lavoro per un’operazione che al momento sembra più complicata da condurre in porto: quella che riguarda Juraj Kucka. Il centrocampista slovacco è stato richiesto espressamente da Mihajlovic, che nell’ultima stagione lo ha potuto allenare al Milan e, proprio per questo motivo, conosce già i meccanisimi del centrocampo a tre del tecnico serbo e farebbe poca fatica ad adattarsi nell’impianto di gioco granata. Per far in modo che Kucka arrivi al Toro, bisogna prima sciogliere il nodo legato all’ingaggio: attualmente al Milan il centrocampista percepisce uno stipendio di circa un milione e mezzo di euro a stagione. Troppo per gli standard granata.

 

Sul fronte cessioni, invece, più passano i giorni e più Immobile si allontana da Torino. La società granata ha ancora tempo per esercitare la clausola del riscatto ma difficilmente la eseciterà, considerato che neppure il giocatore ha mai espresso la volontà di restare al Toro. Immobile lascerà quindi per la seconda volta il club granata ma potrebbe restare in serie A: l’attaccante piace infatti alla Lazio.

 

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