RCS: Cairo alza l’offerta e arriva un possibile partner finanziario

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Urbano Cairo gioca su due tavoli. Da un lato, quello del calciomercato del Torino, dove è impegnato a soddisfare il più e il prima possibile Sinisa Mihajlovic: parecchio lavoro spetta alla dirigenza granata visti i cambiamenti previsti nel modulo, che giocoforza porteranno a esigenze diverse rispetto al passato. Ma l’imprenditore alessandrino deve anche sbrogliare la matassa legata alla sua possibile ascesa in RCS, dal momento che la sua Offerta di Pubblico Scambio, presentata circa un mese fa, ha soltanto relativamente scaldato gli investitori. Questo perché il CdA del gruppo editoriale riteneva troppo bassa la valutazione delle azioni del gruppo medesimo, che si sarebbero dovute scambiare con delle azioni della Cairo Communication, decisamente meglio quotata in borsa (hano sfiorato il valore di 5€, soltanto lo scorso 20 aprile): l’idea iniziale di circa 8 azioni di RCS per una della Cairo non ha convinto, soprattutto vista la proposta di Bonomi – con il supporto di Della Valle – di pagare subito le azioni RCS, senza alcuno scambio.

 

Di qui, la nuova proposta, migliorata, di Cairo per riuscire a ottenere il controllo del gruppo: aumentare l’offerta del 33% (in sostanza, migliorare la valutazione delle azioni RCS), garantire un aumento di capitale di circa 70milioni di euro, versati da lui stesso, alla Cairo Communication e, soprattutto, pianificare una fusione tra i due poli nell’arco di 48 mesi. Questo garantirebbe, entro il 2018, a RCS di poter contare su qualcosa come 180 milioni di soldi liquidi: i 110 che già ha in cassa la Cairo Communication e i 70 che, appunto, Cairo immetterebbe, anche grazie alla presenza di un aiuto finanziario.

 

Un socio, precisamente, probabilmente cinese, che entrerebbe in Cairo Communication (in quota di minoranza) per dare man forte all’imprenditore alessandrino in questa complessa e onerosa operazione di borsa. Gli investitori, però, vanno ancora del tutto convinti: recentemente, i titoli della Cairo Communication sono leggermente calati, e si vuole ancora vedere a quanto oscilleranno prossimamente, prima di accettare di scambiare queste azioni con quelle di RCS. La trattativa, come si suol dire, è ancora lunga, anche in questo caso. Ma il fatto che si sia verificato un nuovo rilancio denota la ferrea intenzione di continuare a lavorare in questa direzione.

 

 

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