Cairo atteso in Lega: quanti affari in ballo

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Il presidente del Torino, Urbano Cairo

Sulla carta sarà l’occasione per approvare il verbale dello scorso 29 aprile e ratificare la riforma dei campionati giovanili (dal 2017-2018 anche nel campionato Primavera ci saranno le retrocessioni): ma non sono i punti all’ordine del giorno nell’Assemblea di Lega convocata per le 13 di oggi a rendere interessante l’appuntamento. In realtà la giornata di oggi sarà per Urbano Cairo e per i presidenti di A (e per chi in rappresentanza di essi) il momento buono per dare vita ad un mega-appuntamento di mercato.

 

A pochi giorni dall’apertura ufficiale delle trattative, molte operazioni sono state già chiuse, tante imbastite e il patron granata – nelle ore che sembrano poter essere decisive per il doppio colpo Iago Falque-Ljajic – avrà modo di discutere, ad esempio, della situazione che riguarda l’obiettivo blucerchiato De Silvestri con il presidente Ferrero, oltre ai nuovi contatti con la Roma, con il Sassuolo (i neroverdi spingono per Zappacosta), con il Milan, con la Fiorentina. 

 

 

A venti giorni esatti dal raduno del Toro, previsto per il 10 luglio, i granata aspettano ancora di sferrare il primo colpo: potrebbe essere doppio nel caso in cui Cairo e Petrachi riuscissero a portare sotto la Mole le due punte giallorosse, ma in ogni caso per una o più entrate così dispendiose c’è da mettere in conto almeno una cessione. In attesa della fine dell’Europeo da monitorare c’è soprattutto la situazione di Kamil Glik, conteso da Monaco e Besiktas. 

 

 

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