Toro, per Zaccagno è ancora testa a testa tra Avellino e Pro Vercelli

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Assume sempre più le sembianze di un testa a testa quello in atto tra Avellino e Pro Vercelli per aggiudicarsi, nella prossima stagione, le prestazioni di Andrea Zaccagno, portiere titolare della Primavera del Torino nelle ultime due stagioni.

 

Da una parte la Pro Vercelli, allenata da Moreno Longo, tecnico che durante la sua permanenza sulla panchina della Primavera del Toro ha deciso di scommettere sul ragazzo, affidandogli la titolarità, con risultati individuali e di squadra di assoluto rilievo (culminati nello scudetto del 2015). Dall’altra l’Avellino, che forte di una proposta economica al Toro, ma soprattutto al ragazzo, giudicata più corposa, è deciso a non lasciarsi scappare l’azzurrino Under 19, in questo momento in raduno con la Nazionale, per preparare gli Europei di categoria.

 

Proprio all’Avellino spetterà la prossima mossa, essendo in programma (forse già ad ore), un contatto con l’entourage del ragazzo che potrebbe rappresentare la zampata decisiva ai fini dell’affare. La condicio sine qua non imposta dal Toro, è che la sostanza dell’affare si regga sulla formula del prestito, in modo da continuare a detenere la proprietà del cartellino, potendo monitorare con attenzione le prestazioni ed i progressi del ragazzo. Spetterà dunque a Zaccagno scegliere la strada più conveniente: lo scenario è aperto ad entrambe le soluzioni, ma la svolta dell’operazione appare essere imminente.

 

 

 

 

 

 

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