Gioie, dolori, gol e qualche espulsione: i cinque anni di Glik al Toro

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La storia tra Glik e il Toro ha avuto inizio nel luglio 2011, quando quello che sarebbe stato il primo capitano straniero della storia del Toro passò dalla divisa bianco-rossa del Bari, squadra in cui era in prestito dal Palermo, alla maglia granata.

 

Il Toro, quando accolse il polacco, era in Serie B e a guidarlo era arrivato un allenatore che il difensore già conosceva bene, Giampiero Ventura. In quella stagione, Glik non delude e disputa 23 partite siglando 2 reti nella serie cadetta. La stagione 2012/2013 vede il Torino tornare in Serie A e il difensore polacco mettersi subito in luce grazie al suo primo gol nella massima serie, contro la Lazio, alla decima giornata di campionato.  

 

Tuttavia sono i derby della Mole, contro i rivali cittadini della Juventus, a consentire al giocatore di entrare definitivamente nel cuore dei tifosi. La quindicesima giornata del campionato 2012/2013 vede granata e bianconeri affrontarsi. La partita è sin dall’inizio densa di agonismo e Kamil Glik gioca un ruolo chiave nell’accenderla. Il difensore polacco, infatti, al 36′ minuto del primo tempo, entra in modo brusco su Giaccherini, venendo punito con l’espulsione diretta. Ventura s’infuria e la squadra rimane in dieci con una partita ancora ferma sullo 0-0 e il secondo tempo tutto da giocare. Il derby d’andata termina 3-0 in favore della Juventus, ma Glik viene osannato dai tifosi, che hanno apprezzato la grinta dimostrata sul campo. Il 28 aprile dello stesso anno si gioca il derby di ritorno. E’ una partita che sembra destinata a concludersi con un pareggio senza reti. Il Toro gioca e resiste bene agli attacchi bianconeri, ma Glik è di nuovo protagonista e sul finale di gara rimedia una doppia ammonizione. I granata restano in dieci e la partita si conclude con un’altra sconfitta, 2-0 per i rivali bianconeri. 

 

Nonostante le due espulsioni nel derby e, anzi, forse proprio grazie a quelle, l’ex centrale del Bari divenne subito uno dei beniamini dei tifosi granata e, è opinione comune, che fu proprio grazie alla prestazione offerta nel derby d’andata della stagione 2012/2013 che Glik si guadagnò la fascia di capitano.  

 

Alla stagione 2012/2013 ne seguono altre che segnano la consacrazione di Glik, che diventa uno dei difensori più affidabili della Serie A e uno dei più temuti anche in zona realizzativa. Il suo momento di maggior successo tra le fila granata è senza dubbio la stagione 2014/2015, dove l’ormai indiscusso capitano del Toro totalizza 32 presenze in serie A condite da 7 gol e 2 assist.   Sono da ricordare la sua doppietta contro il Genoa, che consentì agli uomini di Ventura di superare il Grifone per 2-1 e, nel marzo 2015, il suo gol vittoria contro il Napoli. Glik, inoltre, si fa valere anche in campo europeo, disputando 9 partite e siglando una rete importantissima in Europa League. L’ex capitano del Toro, infatti, realizzò l’unico gol della gara di ritorno contro lo Zenit, tenendo in vita, fino all’ultimo, le speranze di rimontare il punteggio di 0-2 della gara d’andata.  

 

L’ultima stagione in maglia granata è stata un po’ deludente sia per lui che per tutta la squadra, ma questo non potrà mai cancellare cinque anni più che positivi, con 170 presenze e 13 reti in totale, in cui si è guadagnato l’affetto e la stima di tutto il popolo granata. 

 

 

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