Argentina, calcio nel caos

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Non sempre i grandi classici del calcio si ricordano per le prodezze dei giocatori o per i grandi risultati calcistici, a volte a fare notizia sono eventi di ben altro spessore. È quello che è capitato ieri, nella sfida tra Boca Junior e River Plate, la sfida di ritorno per gli ottavi di Libertadores sospesa dopo appena 45 minuti di gioco.  Il motivo? Un vero e proprio attentato ai giocatori del River da parte di un gruppo di tifosi presenti sugli spalti. Fino al termine del primo tempo nessuno poteva sospettare quello che sarebbe successo di lì a pochi minuti. Un gruppo di tifosi, infatti, al rientro in campo delle due squadre è riuscito ad aprirsi un varco nelle recinzione e a lanciare un ordigno rudimentale pieno di spry urticante al peperoncino all’interno del tunnel che porta agli spogliatoi con l’obiettivo di colpire i giocatori del River. Obiettivo purtroppo raggiunto. I giocatori colpiti al volto e alla schiena sono stati immediatamente soccorsi dai medici presenti e a quattro di loro è stata diagnosticata un’ustione di primo grado. Intanto in campo si discuteva sulla possibilità di sospendere o meno la partita. Una discussione protrattasi per oltre un’ora tra i dirigenti del River, che comprensibilmente chiedevano che la partita venisse immediatamente sospesa, e dall’altra i giocatori del Boca, convinti della possibilità di far proseguire il match. Alla fine l’arbitro ha decretato la sospensione di una partita che di certo non sarà ricordata per le prodezze dei giocatori ma, ancora una volta, per quelle di un gruppo di presunti tifosi che di certo hanno ben poco a che vedere con il calcio.

Una situazione a dir poco surreale, quindi, che si va ad aggiungere alla notizia di ieri della morte Emanuel Ortega. Il giocatore del San Martin de Burrazco il 3 maggio, dopo uno scontro di gioco, aveva sbattuto violentemente la testa contro un muro rimediando una frattura del cranio. Sottoposto ad operazione chirurgica non ce l’ha fatta ed è morto all’età di 21 anni dopo 11 giorni di agonia. La federazione ha deciso di rinviare tutte le partite previste per il weekend.

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