Derby, Tevez e Quagliarella ai raggi X

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Che il Derby non sia una partita come le altre è una cosa risaputa. La preparazione viene affrontata sin nei minimi dettagli e i giocatori per tutta la settimana possono contare sull’appoggio e sulla spinta dei propri tifosi. E ovviamente gli allenatori schiereranno la miglior formazione possibile, quella che potrebbe assicurare la vittoria e regalare ai propri sostenitori la soddisfazione più grande della stagione. E così Quagliarella da un lato e Tevez dall’altro potrebbero essere gli assi nella manica su cui Ventura e Allegri punteranno per portare a casa i tre punti. Vediamo quindi vediamo il rendimento dei due attaccanti.

Tornato in granata dopo un lungo girovagare per l’Italia calcistica, Fabio Quagliarella ha giocato 30 partite di cui 29 da titolare, per un totale di 2484 minuti giocati. E se l’attaccante granata è partito dalla panchina una sola volta, in ben 10 occasioni Ventura lo ha fatto uscire prima del termine della partita. Numeri non molto diversi per l’avversario bianconero. Tevez, infatti, ha disputato 28 partite di cui 26 partendo titolare ed è stato sostituito in 11 occasioni da Allegri. Complessivamente, l’attaccante juventino ha collezionato 2315 minuti.

Se si osservano le statistiche, si può notare come sia Tevez ad essere più propenso a servire i compagni, con ben 1163 passaggi di cui l’84,8% andati a buon fine, contro i 582 di Quagliarella che ha una percentuale di passaggi riusciti del 69,9%. Il bianconero la spunta anche per quanto riguarda i duelli vinti: 124 contro i 110 dell’attaccante granata che, invece, ne perde solo 163 contro i 171 dell’Apache che risulta in svantaggio anche per quanto riguarda i duelli aerei. Se Quagliarella, infatti, ne vince il 40,6%, per Tevez la percentuale scende drasticamente fino ad arrivare al 13,8%.

L’attaccante bianconero, tuttavia, è decisamente più prolifico in fatto di gol: sono ben 18 le reti segnate dall’Apache, per una media di un gol ogni 128,6 minuti, che gli valgono il primo posto nella classifica marcatori, mentre sono solo 12 i centri di Quagliarella che occupa invece la settima casella in classifica e va a segno ogni 207 minuti. I due attaccanti, in compenso, si equivalgono per quanto riguarda i tiri nello specchio della porta: 42 per Tevez e 43 per Quagliarella che, invece, risulta più cinico sui calci di rigore e sui cross. Sono ben 3, infatti, i penalty segnati dall’attaccante napoletano contro i 2 dell’avversario, così come sono il 15,4% dei cross ad andare a buon fine per il granata contro una percentuale ben più bassa del bianconero: solo l’8,1%. Altro numero a favore dell’attaccante granata è sicuramente quello relativo ai fuorigioco. Quagliarella ne ha infatti collezionati ben 36 contro gli appena 13 di Tevez.

Anche per quanto riguarda la fase difensiva i due attaccanti si rincorrono a vicenda. Quagliarella ha una percentuale più alta di contrasti vinti (88,2% contro l’82,6% di Tevez), ha subito56 falli contro i 43 fatti da cui ha collezionato 3 cartellini gialli. L’Apache, invece, ha subito solo 44 falli e ne ha causati 28 in occasione dei quali ha rimediato ben 5 cartellini gialli. Entrambi i giocatori, invece, non sono mai stati espulsi.

Chi la spunterà sarà solo il campo a dirlo ma intanto si può essere certi che Quagliarella e Tevez saranno i due osservati speciali della partita di domenica, quelli che potrebbero cambiare le sorti della propria squadra e gli umori dei propri tifosi. 

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