Diop, playoff amari. Vesovic chiude con il Rijeka

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Se si esclude il campionato argentino, che entra nel vivo, è quasi conclusa la stagione per tutti i “Talenti granata in tour” che ora si apprestano a tornare alla base per definire meglio il loro futuro. Per Diop il ritorno da Matera è amaro, avendo perso ai rigori la semifinale contro il Como, mentre Vesovic chiude da titolare l’annata al Rijeka. Di nuovo in campo anche Verdi, che gioca a corrente alternata. Ecco il report di tutti i giocatori granata prestati in Italia e nel resto del mondo dopo questo fine settimana.

 

Serie A
 

Simone VERDI, Empoli (prestito)
Minuti giocati: 47 (tot. 1.428). Presenze: 27, gol 1
Entra al 43′ del primo tempo, al posto di Saponara. Per lui, come proprio per il compagno di squadra, affrontare l’Inter significa quasi un derby, e dopo diverse panchine ha tanta voglia di mettersi in mostra. Lo fa a intermittenza: è suo l’assist per Pucciarelli, che sigla la rete del momentaneo pareggio dei toscani, mentre altre volte sparisce troppo dal campo. La prestazione è comunque sufficiente.

 
Serie B

 

Alfred GOMIS
, Avellino (prestito)
Minuti giocati: 0 (tot. 2.540). Presenze: 30, gol subiti: 26


Il portiere, come da diverse partite a questa parte, resta in panchina, con Rastelli che gli preferisce Frattali. Perde l’Avellino per 1-0, in casa, contro il Bologna. Domani, il ritorno, ma il passaggio in finale appare piuttosto complicato.

 

Marco CHIOSA
, Avellino (prestito)
Minuti giocati: – (tot. 2.853). Presenze: 32, gol 0
L’infortunio lo costringe a saltare la gara contro lo Spezia.

Ancora infortunato, non ha giocato la semifinale d’andata contro il Bologna.

 

 

Lega Pro

 
Abou DIOP, Matera (prestito)
Minuti giocati: 90 (tot. 846 – con il Matera: 724). Presenze: 27 (19), gol 5 (5)
Si infrange il sogno per il Matera di arrivare in finale di Playoff e, quindi, di accarezzare la promozione in Serie B. Fatali sono stati i calci da dischetto, dopo una partita piuttosto combattuta, contro un Como in grande spolvero. Finisce 1-1 dopo tempo regolamentare e dopo supplementari, Diop parte questa volta titolare e non gioca una brutta gara: si nota molto anche all’83’, quando le energie iniziano a diventare di meno, ma quando riesce a essere comunque pericoloso. Il primo rigore della roulette passa poi dai suoi piedi, e non lo fallisce. Ma non basta. Passa il Como di Ganz, che dovrà affrontare, in finale, il sorprendente Bassano di Antonino Asta.

Alessandro COMENTALE, Monza (prestito)
Minuti giocati: – (tot. 129 – con il Monza: 0). Presenze: 2 (0), gol 0
Vittoria per 6-3 del Monza sul Pordenone, che “chiude la pratica” salvezza ai playout e ora deve soltanto sperare di non fallire. Sul campo, i brianzoli di Pea ce l’hanno fatta, ma la partita più importante si gioca in tribunale. Ad ogni modo, contro il Pordenone non c’è spazio per Comentale, che non esordisce mai in prima squadra e chiude la parentesi lombarda, con un pizzico di amaro in bocca.

Estero

 

Marcelo LARRONDO, Tigre (prestito)

Minuti giocati: 90 (tot. 1.064). Presenze: 12, gol 3

Contro l’Independiente, il Tigre perde per 1-0 in trasferta, con rete di Albertengo, cercato lo scorso anno con un certo interesse anche dal Torino. L’attaccante in prestito dal Toro parte titolare e gioca tutta la partita, ma non riesce a timbrare il cartellino. È ancora fermo a quota tre gol, arrivati tutti consecutivamente. Poi, il vuoto: non si può, nuovamente, parlare di partita particolarmente consistente.

 

Juan SANCHEZ MINO, Estudiantes (prestito)

Minuti giocati: 27 (tot. 880). Presenze: 13, gol 1
0-0 per l’Estudiantes contro il Colon, e il centrocampista in prestito dal Toro parte dalla panchina. Milito ha ideato, per questa partita, il 4-3-3, e quando il giocatore entra al posto di Gil, si posiziona come interno sinistro della linea mediana. Continua a cambiare ruolo, Sanchez Mino, il che può voler dire due cose: grande duttilità, da un lato; difficoltà dell’allenatore a trovargli un posizionamento davvero congeniale, dall’altro. Anche nella partita di questa notte, il giocatore ha dato l’idea di avere dei buoni numeri, ma di non riuscire a metterli in mostra in pieno.

 

Marko VESOVIC, Rijeka (prestito)

Minuti giocati: 83 (tot. 842). Presenze: 17, gol 1

Nell’ultima stagionale contro lo Zagabria, campione della competizione, il Rijeka cade per ben 4-0. Il terzino gioca titolare e chiude con 17 presenze e un gol all’attivo la sua esperienza croata, in quanto in prestito dal Toro. Vesovic gioca a sinistra, si impegna, ma conclude poco o nulla, come del resto tutta la squadra, visto il secondo posto ampiamente acquisito. Ora, un grosso punto interrogativo per il futuro? Tornerà a Torino? Ma soprattutto, ci resterà?

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