Filadelfia, si rischia un lungo stop: da 4 mesi a un anno

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Un doppio ricorso che potrebbe ritardare sensibilmente i tempi della ricostruzione dello Stadio Filadelfia, quello di Secap Spa e Alvit Srl. Si tratta delle due società che si sono piazzate alle spalle di CS Costruzioni, attualmente aggiudicatario provvisorio del bando per la progettazione esecutiva ed esecuzione lavori del Filadelfia.

 

Nel complicato iter che avrebbe portato, a breve, alla firma del contratto, questa è una battuta d’arresto che inevitabilmente allungherà i tempi. Da quattro mesi ad un anno, nel caso peggiore: questo il rischio quando sembrava che la strada per la ricostruzione avesse finalmente meno ostacoli. Il ricorso al Tar delle due società. poi eventualmente quello al Consiglio di Stato (anche nel caso in cui il verdetto fosse rovesciato e fosse CS Costruzioni a rivolgersi all’Ente): se, come trapela, Alvit e Secap hanno richiesto anche la sospensiva, il Tribunale Amministrativo dovrà dapprima fissare l’udienza per discutere tale istanza e poi quella per emettere il giudizio di merito.
Senza intoppi l’apertura dei cantieri del Filadelfia sarebbe avvenuta entro la fine del 2015, nella più ottimistica delle ipotesi addirittura tra settembre e ottobre, per poter arrivare all’inaugurazione dell’impianto il 17 ottobre del 2016. Ma il doppio ricorso e i lunghi tempi amministrativi rischiano di spezzare il sogno di vedere il nuovo Filadelfia pronto nel giorno del novantesimo anniversario della prima inaugurazione.

 

 

 

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