Fiorentina: bel gioco e tante idee. Una Primavera che punta in alto

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Corsa, organizzazione tattica e un’idea precisa di gioco sono gli elementi che hanno portato la Fiorentina a qualificarsi alle semifinali del campionato Primavera. Domani sera, alle 21 a Chiavari (con diretta su RaiSport) la sfida dei viola ai granata di Longo. La squadra infatti, a differenza di altre militanti nella stessa serie, gioca un calcio studiato mostrando un ideale tattico ben definito nella testa dei giovani calciatori; da premiare quindi la capacità dell’allenatore, Federico Guidi, a trasmettere efficacemente i moduli di gioco. Ne è prova l’ottima stagione disputata dai viola: compagni di girone del Toro – coi granata un pareggio nella trasferta e una vittoria (3-2) nello scontro a Firenze – su 26 partite solo 4 sono stati i risultati negativi, con un computo di 66 reti fatte e 27 subite.

 

Il numero di marcature attesta che il reparto offensivo sia il più temibile, anche se non è da sottovalutare il resto della formazione, che partecipa attivamente alle manovre offensive. Sebbene presenti un’età media molto bassa, la Fiorentina, oltre ad esprimere un buon gioco, è formata da giocatori dotati di una corsa invidiabile. Questo il caso del terzino sinistro Zanon che nei quarti di finale contro il Bari con un cross verso l’area ha dato impulso alla rete del vantaggio. Altri elementi temibili della squadra di Firenze sono: il centrocampista sedicenne di origine senegalese Diakhate, la punta classe ’96 Cedric Gondo, entrambi andati a segno nell’ultima gara di campionato. Oltre a questi, c’è anche Bangu, tra i più giovani elementi di tutta la competizione: centrocampista congolese classe ’97, è già da ben tre stagioni aggregato con la formazione Primavera dei viola.

 

Il Torino dovrà quindi impegnarsi parecchio per battere l’organico viola, che può fare affidamento su giocatori dalle grande potenzialità, su cui anche Montella stesso ha risposto fiducia in alcune gare di Serie A e non solo, ma convocando alcuni giovani calciatori anche per partite di Europa League (da ricordare che sulla panchina della partita contro la Dinamo Minsk avevano preso posto i due Primavera Bangu e Minelli). La Fiorentina può essere così considerata favorita nella corsa al titolo

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