Genoa-Toro: un gemellaggio nato nel ricordo di Meroni

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Il 30 dicembre 1973 un manipolo di tifosi Genoani decise di rendere omaggio al compianto Gigi Meroni, posando un mazzo di fiori sulla sua lapide. In una giornata fredda e nebbiosa, proprio davanti alla lapide di della Farfalla Granata avvenne il contatto fra le due tifoserie: ringraziamenti da parte granata e elogi da parte rossoblù.  Dopo il saluto a Meroni, le due tifoserie unite si recarono al campo per suggellare la storica amicizia e seguirono assieme la partita, che, per la cronaca, vide il Torino vincere 1-0 grazie al gol di Bui. La prima di una lunga serie di avventure vissute assieme dalle due tifoserie, la nascita di uno dei gemellaggi più antichi e belli del calcio. Una storia fatta di partitelle davanti agli stadi, di pranzi, cene e tanti derby.

Un’amicizia messa a dura prova dal 2-3 subito dai granata nel match del 25 maggio 2009 all’Olimpico di Torino. Una partità che sancì la retrocessione del Toro e che finì con una triste rissa tra i giocatori in campo. I gemellaggi, però, si vivono fuori dal campo e, oltre alla frustazione per il risultato sportivo, quello che fece infuriare la tifoseria granata fu il mancato rispetto mostrato dai “fratelli” genoani, colpevoli di aver esultato con troppa foga e troppo poco riguardo. La storia recente racconta tentativi di riavvicinamento definitivi, un po’ di indifferenza e grandi divisioni: le tifoserie sono cambiate, il rispetto per la storia anche e i nuovi ultrà spesso hanno idee e ideali diversi da chi li ha preceduti. La partita di stasera forse ci dirà di più sul reale rapporto odierno tra le due tifoserie, ma è bene ricordare come questa amicizia, durata molti anni, sia nata.

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