Il pagellone 2014/2015: Omar El Kaddouri

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La crescita c’è stata, è sotto gli occhi di tutti, ma per l’esplosione vera e propria c’è ancora da attendere. Lui è Omar El Kaddouri, il jolly tuttofare dal centrocampo in su che da due stagioni è in mezzo al guado, fra Torino e Napoli. O meglio, fra Napoli e Torino, visto che il coltello dalla parte del manico, inteso come cartellino, resta di colore partenopeo. E proprio l’attesa dell’esplosione si incastra nelle riflessioni di Toro e Napoli in vista delle strategie da seguire per stabilirne il destino del centrocampista belga-marocchino.

 

Dove giocherà El Kaddouri il prossimo anno? Quanto è disposto a mettere sul piatto Cairo per un giocatore ormai prossimo all’età della maturità, visto che in agosto compirà venticinque anni? A certificare la crescita di Omar, però, ci sono i numeri della stagione appena finita: 32 partite, 3 gol e 4 assist in serie A, 13 presenze e una rete in Europa League (quella decisiva allo Spalato che ha schiuso le porte del girone eliminatorio), una presenza in Coppa Italia. Tradotto, tanta qualità, ma ancora molte pause: troppe per considerarlo pronto per il grande salto al Napoli, ma in calo rispetto al passato e dunque utili ad investire su di lui in chiave granata.

 

Che El Kaddouri sia diventato uno dei giocatori cardine di questa squadra, lo si è visto nei momenti più importanti della stagione. Quelli che, probabilmente, un anno fa avrebbe mancato. Dopo due anni di Toro, il centrocampista è diventato un giocatore decisamente più completo, e più determinante. Ripartire con questa base, e con la stessa maglia, il prossimo anno, potrebbe essere la soluzione migliore per tutti.

 

Omar EL KADDOURI

VOTO: 7.5

PRESENZE: 46

GOL: 4

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