La Primavera non si ferma: battuto il Genoa di misura

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SECONDO TEMPO. Se ci si aspettava un Toro arrembante, ci si sbagliava. È infatti il Genoa a condurre soprattutto per i pimi venti minuti della gara , ma per due volte è bravissimo Zaccagno a negare la gioia del goal a Panico, spedendo benissimo in angolo. I rossoblu sono entrati in campo con un piglo diverso, tanto che il Toro resta spiazzato, con Longo che deve prendere le misure: al 15′ dentro Lescano per Proia; al 21′ fuori Edera per Zenuni. I granata riguadagnano terreno e al 26′ riescono a passare proprio con Lescano, che entra bene in area e con uno scavetto supera Prisco, segnando il gol dell’ex. Il Toro acquista sempre più coraggio e dopo 5′ minuti potrebbe raddoppiare, non fosse che Benedetti è bravissimo a evitare il gol di Morra al quale, un minuto dopo, viene annullata la rete per sospetto fuorigioco. I rossoblu non ci stanno, e provano ad attaccare, ma la difesa del Toro fa buona guardia. Longo, a pochi secondi dal termine, anche per perdere tempo, fa entrare Bonifazi per Debeljuh (il più in ombra nell’attacco di oggi), e dopo 4′ viene fischiata la fine dell’incontro. Tre punti pesantissimi, a poche giornate dal termine del campionato. La Final Eight è sempre più vicina, quando mancano due giornate al termine del campionato.

PRIMO TEMPO. Si è concluso da pochissimi istanti il primo tempo di Genoa-Torino, valido per il ventiquattresimo turno di campoinato. I granata non sono riusciti ad andare oltre il pareggio a reti bianche dopo questi primi 45′ di gioco, nonostante ci abbiano provato ripetutamente. Longo, che schiera in avanti il tridente composto da Morra, Debeljuh e Edera, ha messo in campo una squadra votata ad offendere, che ha graffiato, in effetti, ma senza riuscire a concretizzare. È soprattutto capitan Morra a provarci a più riprese: diverse sono le incursioni che lo metto in evidenza, pur arrivando difficilmente alla conclusione. Al 20′ la prima vera palla nitida per passare in vantaggio è del Toro, ma Graziano non riesce a sfruttarla bene; ci proverà qualche minuto dopo il Genoa, ma la difesa granata farà buona guardia. La partita continua con un botta e risposta fino agli ultimissimi minuti, quando il Toro dà sensazione di risvegliarsi: prima Morra, su cross di Proia, spedisce di testa a fil di palo; poi è proprio Proia a provarci con una gran botta da fuori, trovando però la respinta di Prisco. Sono le ultime due occasioni di un primo tempo combattuto, ma non spettacolare. Ma al Toro, adesso, interessa portare a casa i tre punti, e per farlo dovrà spingere ancora di più. E in maniera più efficace.

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