Le pagelle di Torino-Chievo Verona

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PADELLI 6: preferito ad Ichazo, il portiere non è chiamato in causa molto spesso, limitandosi a parate non impegnative

DARMIAN 7: il turno di riposo deve aver fatto bene al terzino, sicuramente più pimpante rispetto alle ultime uscite. Si propone spesso ed è puntualmente bravo a sfondare sulla destra. Dietro non corre pericoli

MAKSIMOVIC 6.5: amministra e non corre troppi rischi, di tanto in tanto fa quello che gli piace di più, cioè uscire palla al piede e proporsi. Ed è suo il pallone in profondità per Maxi Lopez, quello che il compagno trasforma in gol

JANSSON 6: buono il rientro dal 1′ per lo svedese, attento e vigile e bravo a non commettere errori (st 23′ GLIK 6: l’esperienza del capitano utile nell’ultima parte di gara)

MORETTI 6: non deve fare gli straordinari e sono pochi i pericoli che arrivano dalle sue parti. Stavolta il pacchetto arretrato torna a casa senza gol sul groppone

SILVA 6: ci mette quasi 45′ a rendersi pericoloso, e per un soffio non sigla un eurogol con Bardi che si salva con l’aiuto della traversa. La sensazione è che da terzino funzioni meglio rispetto a quando occupa la posizione di Moretti (st 27′ MOLINARO 6: entra bene in partita)

VIVES 6.5: buoni spunti dal giocatore, ormai abituatosi a fare da mezzala destra. Non è un caso che il Toro, specie nel primo tempo, giochi praticamente solo sulla destra, affidandosi all’occorrenza o al centrocampista o a Darmian

GAZZI 6.5: nemmeno oggi Ventura rinuncia al suo mediano, e anche oggi Gazzi ripaga il tecnico con la solita prestazione di quantità. Sembrava aver esaurito le pile contro l’Empoli, e invece dimostra sempre di più quanto il Toro abbia fatto bene a trattenerlo la scorsa estate

EL KADDOURI 6.5: il più pericoloso palla al piede, nonostante un Chievo a ranghi serrati costringa il marocchino a trovare spesso la soluzione meno facile. Cala un po’ nella ripresa (st 39′ BENASSI SV)

MAXI LOPEZ 7.5: ad ogni tocco di palla il pubblico granata si scalda perché sa di doversi aggrappare al numero undici. E infatti è proprio l’argentino, di testa, a colpire la sua ex squadra per l’1-0 granata e a trovare il gol del raddoppio

MARTINEZ 6: la difesa clivense lo imbriglia e il giocatore fatica a sfruttare la propria velocità. Qualche conclusione da dimenticare nella prima parte del primo tempo, ma è il venezuelano che si avvicina al gol del vantaggio nei primi 45′ e poi subito ad inizio ripresa. In miglioramento, rispetto alle ultime uscite: ma il gol manca da oltre tre mesi

All. VENTURA 6: turnover sì ma non troppo. Gli uomini chiave sono tutti al loro posto, qualche titolare è preservato e mandato in campo sul finire della gara. Peccato non aver potuto vedere qualche minuto Simone Rosso, che ha solo sfiorato l’esordio nella massima serie

 

Arbitro ROCCHI 6: per sua fortuna non è la gara più difficile della vita. Il pubblico non perde occasione di fischiarlo e ricordare episodi mai dimenticati, ma non ci sono grosse pecche nella direzione del fischietto di Firenze

 

 

 

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