Longo: “I rigori? Sapevo che non sarebbe finita come col Chievo”

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Siamo stati bravi a non disunirci“. Sono qeuste le parole di Moreno Longo, nell’immediato post partita. Cui seguiranno quelle della conferenza stampa. “La formula della Final Eight fa sì che venga spesso decisa da episodi. Ma al di là dei rigori, credo che avremmo potuto vincerla anche prima. Il calcio ti dà sempre una possibilità, se resti in partita. Il carattere della mia squadra? Esigo sempre il 100% dai miei giocatori. Questa è la base per procedere con qualsiasi progetto tecnico-tattico. E quando ho questa disponibilità, riesco a lavorare molto più facilmente” conclude, complimentandosi col suo gruppo.

 

Il tecnico ha poi parlato dei rigori che hanno consegnato la semifinale. “Abbiamo provato a vincere in tutti i modi prima dei rigori, diciamo che li avremmo evitati volentieri dopo l’esperienza dell’anno scorso in finale. Però ho visto i ragazzi carichi prima di calciarli, ed ero fiducioso che questa volta sarebbe andata bene”.

 

“Conoscevamo il Milan, sapevamo come giocavano. Dal punto di vista delle occasioni penso che le principali le abbiamo avute noi. Poi siamo andati in svantaggio di due gol ma i ragazzi sono stati bravi a non mollare e a rimontare. Dal secondo tempo in poi ho avuto la sensazione che stavamo meglio noi fisicamente, per cui sapevo che avremmo potuto recuperare anche dopo aver preso il 2-3”.

 

Poi sul Milan. “Va dato merito al Milan perché ha scelto una sua filosofia di gioco, io credo però che il calcio ha vari aspetti e bisogna preparare i ragazzi a giocare un calcio più simile a quello che affronteranno quando andranno a giocare con le Prime squadre”.

 

Sulla semifinale: “Fiorentina o Bari come avversario è uguale. Se vogliamo vincere lo scudetto dobbiamo vincerle tutte. In una partita secca  affrontare un avversaio piuttosto che un altro non cambia”.

 

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