Longo: “Questo è il Toro. Siamo entrati nella storia della società”

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Moreno Longo sprizza gioia da tutti i pori: “Questa vittoria non è importante, di più! Aspettavamo questo scudetto da vent’anni, l’anno scorso l’abbiamo solo sfiorato. Siamo tornati a riprendercelo quest’anno!“.

 

“Oggi si corona un decennio da dopo il fallimento, in cui si è ricostruito da zero il Settore giovanile fino a portarlo in vetta all’Italia”.

 

“Se questo è il vero Toro? Io credo di sì. La storia di questa società ha dimostrato che qualsiasi cosa importante si sia fatta, la si è fatta attraverso la sofferenza, mettendo in campo prima di tutto enormi qualità umane. Per i ragazzi entrare nella storia di una società come il Torino credo che sia un qualcosa di fantastico. Questi sono tutti ragazzi che spesso vengono cosinderati dei privilegiati, invece sono dei ragazzi che hanno fatto dei sacrifici enormi per essere qua. Sono contento per loro”

 

“Quando soo finiti i supplementari non è stato facile gestire le pressioni, ma credo che il verdetto finale premi questo gruppo che ha vinto pur senza avere i favori del pronostico. Morra non ha calciato il rigore perche’ non se la sentiva – poi una battuta – e anche per una questione di cabala. Sia io che lui siamo stati lontani dal cerchio di centrocampo, a differenza dell’anno scorso, èd è andata bene. Si vede che l’anno scors eravamo noi che portavamo rogna”.

 

Con questa vittoria il Toro il prossimo anno avrà la possibilità di giocare la Youth League, la Champions League delle formazioni Primavera. “Giocare il prossimo anno in Youth League credo che per questi ragazzi sia un’esperienza in pù, molto importante. Sapevamo di questa possibilità, ma in questi giorni non ci abbiamo pensato per non aggiungere ulteriore pressioni”.

 

Il tecnico ha poi parlato del suo futuro. “Io ho ancora due anni di contratto con il Torino, se dovesse però arrivarmi una proposta importante da una Prima squadra la valuterei. Ho voglia di misurarmi con il calcio dei grandi, dopo tanti anni nei Settore giovanili. Prima di arrivare a vincere questo scudetto ho fatto tanta gavetta, guadagnandomi di anno in anno un qualcosa in più. Se non dovesse arrivare nessuna offerta io sare contento di continuare con questa società”.

 

Infine, una dedica “Questa vittoria la voglio dedicare a mia moglie monica, alle mie figlie e ai miei genitori, che sanno quanto fosse importante per me raggiungere questo obiettivo”.

 

 

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