Maxi Lopez e Meggiorini sfidano il passato

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La sconfitta di Genoa ha infranto i sogni europei del Toro, ma i granata vogliono finire il campionato a testa alta, nonostante le poche energie rimaste. Ventura potrebbe dare spazio a chi ha avuto meno chance in questa stagione e uno di questi è sicuramente Amauri, arrivato ad agosto per sostituire Cerci e Immobile. L’attaccante brasiliano sarà uno dei tanti doppi ex della partita: Maxi Lopez, Cofie, Birsa, Pellissier e Meggiorini completano l’elenco.

Amauri, a inizio campionato, è riuscito a ritagliarsi spazi importanti, complice lo scarso rendimento di Larrondo, la poca esperienza di Martinez e la “scomparsa” di Barreto. L’attaccante brasiliano ha fatto però fatica a inserirsi negli schemi di Ventura e sono arrivate solo 20 presenze, di cui molte partendo dalla panchina, e un gol in campionato. Meglio in Europa League dove i gol sono stati 2 in 7 partite. Da gennaio, con la crescita di Martinez e l’arrivo di Maxi Lopez, Amauri è uscito dai radar di Ventura e ha collezionato solo panchine. Visto l’infortunio di Quagliarella, Amauri potrebbe avere molto spazio in queste ultime partite per dimostrare di non avere dimenticato come fare gol. Non ci sarà però contro la sua vecchia squadra, per via della squalifica. L’altro ex tra le fila granata è proprio Maxi Lopez, arrivato nel mercato di riparazione dal Chievo. Con i veronesi solo un gol e tanta panchina, ma in maglia granata l’attaccante argentino è rinato: 4 reti in campionato, 3 in Europa League contro l’Athletic Bilbao. Grazie alle sue prestazioni, il rinnovo con il Toro è probabile, ma le parti (l’agente del giocatore e Cairo) devono ancora trovare un punto di contatto.

Tra le fila clivensi spiccano Meggiorini e Pellissier. Il primo ha giocato tre stagioni con il Toro, una in Serie B e due nella massima serie, collezionando 85 presenze e 7 gol. Dopo un anno, l’ultimo, con tante difficoltà, il numero 69 si è trasferito al Chievo. Dopo un inizio di stagione vissuto da seconda scelta, l’arrivo di Maran ha permesso a Meggiorini di trovare una maglia da titolare e tante ottime prestazione. Il bottino, ad oggi, con i gialloblù è di 27 presenze, 4 gol e 4 assist.
Discorso diverso per Pellissier, cresciuto nelle giovanili granata ed approdato in prima squadra nel 1997. Il suo esordio con il Toro è in un Salernitana-Torino del 9 marzo 1997. Nel 1998 il passaggio al Varese e la successiva chiamata del Chievo, che decide di acquistarlo e girarlo in prestito alla Spal. Dopo due stagioni, ritorna a Verona dove in tredici stagioni colleziona la bellezza di 421 presenze e 117 gol, diventando il simbolo della società.
Completano la carrellata degli ex Valter Birsa e Isaac Cofie. Il centrocampista sloveno ha giocato nella prima stagione in A con Ventura. Il tecnico genovese lo considerava la prima alternativa, come esterno, nel suo 4-2-4 e, nonostante tanta panchina, il centrocampista è riuscito a segnare anche due gol pesanti contro Fiorentina e Atalanta. Cofie, arrivato al Toro nel 2011 dal Genoa, può vantare solo una presenza da titolare in Coppa Italia e 6′ minuti in Serie B con la maglia granata. Nonostante le premesse fossero ottime, il classe 1991 fatica a compiere il definitivo salto di qualità.

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