Maxi Lopez-Martinez, eterno ballottaggio: stavolta il favorito è l’argentino

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Contro l’Empoli, per la prima volta dopo sei partite, il Torino si è inceppato in zona gol, vedendo sfumare l’aggancio alla Sampdoria al sesto posto in classifica. Aggancio che resta però ancora possibile, considerato che da giocare ci sono ancora quattro giornate. Per tornare al gol, e alla vittoria, già nella trasferta di domani sul campo del Genoa, Ventura dovrà scegliere chi affiancare in attacco a Quagliarella tra Maxi Lopez e Martinez.
Da quando, nella sessione invernale del calciomercato, l’argentino ha lasciato il Chievo per vestire la maglia granata, si è spesso alternato proprio con il venezuelano. Nelle ventuno partite disputate dal Torino dopo l’acquisto di Maxi Lopez, in ben dieci occasioni Ventura ha scelto di mandare in campo dal primo minuto Martinez, sostituendolo con l’argentino nella ripresa. Il caso contrario si è invece verificato solamente due volte. È invece capitato solo una volta che i due sudamericani giocassero insieme dall’inizio: nel match d’andata contro l’Athletic Bilbao. Anche domani a Marassi, i due attaccanti sembrano essere destinati ad una staffetta. A partire favorito, per il posto da titolare al fianco di Quagliarella, questa volta è Maxi Lopez. Quella contro il Genoa è una partita che il Torino deve assolutamente vincere per continuare a nutrire speranze europee, per farlo servono quei gol con cui l’argentino ha dimostrato di avere un feeling migliore rispetto al venezuelano. Pur avendo giocato spesso solo qualche spezzone di partita, Maxi Lopez è comunque riuscito a segnare già sette reti (quattro in campionato e tre in Europa League), una in più rispetto a Martinez, nonostante quest’ultimo abbia collezionato un numero maggiore di presenze: trentasei contro venti.
Le ultime giornate di campionato hanno inoltre mostrato come Maxi Lopez stia attraversando un momento migliore di forma rispetto al compagno di squadra. Contro l’Empoli era stato costretto all’iniziale panchina a causa della faringo-tonsillite che lo aveva colpito nei giorni precedenti al match, al Ferraris dovrebbe invece essere suo il compito di segnare quei gol che possano far continuare il sogno Europa League.

 

 

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